16 dicembre 2018
Aggiornato 11:00

Eventi a Biella, 8 cose da fare il 10 e l'11 marzo

Dagli appuntamenti outdoor, alla musica, fino agli spettacoli a teatro. Ecco cosa vi attende in città e nei dintorni per il weekend e come fare per non perdere gli appuntamenti migliori
Biella, 8 cose da fare il 10 e l'11 marzo
Biella, 8 cose da fare il 10 e l'11 marzo (Diario di Biella)

BIELLA – Sport, musica, spettacolo e molto altro. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del fine settimana biellese.

Bielmonte on ice
Sabato 10 marzo a Coggiola, alle 15.30 presentazione e degustazione di tutte le nuove proposte del Panificio Pasticceria Piantanida. A Bielmonte, al Palasport alle 17 esibizioni con ospiti speciali e a seguire per chi lo desidera cena con sapori tipici allo Chalet Bielmonte.

Concerti
Sabato 10 marzo, alle 21 a Biella Vandorno, Salone della Cooperativa, strada Cantone Ramella Gal 3, il concerto dei Quinta Rua: «Busiard chi l'ha contalo», piccolo viaggio nei canti e nelle musiche biellesi. Lo spettacolo è un piccolo viaggio nei canti e nelle musiche che alcuni componenti di Quinta Rua hanno raccolto in più trenta anni di attività nel Biellese, setacciando archivi di bande, incontrando anziani che ancora sapevano canti particolari e attingendo da raccolte di ricercatori come Costantino Nigra che nella metà dell'ottocento fece un grandissimo lavoro di ricerca e pubblicazione sui canti tradizionali. Lo spettacolo è arricchito da immagini che presentano angoli del Biellese, personaggi locali. Un'occasione per conoscere, per chi ancora non li conosce, canti, strumenti e suoni della tradizione, in una cornice Biellese spettacolare.

Musica live
Domenica 11 marzo, alle 17 Tollegno, Teatro Felix i «Folhas»in concerto. Anais Drago, violinista nella fiction «Il principe libero» su De Andrè su Rai Uno, Martina Casale, voce e percussioni Giacomo Jack Lamura, chitarra. Per la parte teatrale un altro gradito ritorno: con la regia del Prof. Flavio Fazzini riecco l'irriverente Berny (Stefano Berardi) in un monologo di Franca Rame: «Sesso tanto per gradire». Mimose per tutte le donne e rinfresco per tutti.

Musica e cultura
La nascita del mito dei Metallica, forse la più grande band hard rock americana di sempre... Un disco ritenuto il primo grande successo del cosiddetto thrash metal. Una musica che rompe gli schemi con tutto quanto l'ha preceduta e influenza una miriade di altri gruppi e musicisti... Tutto questo, e tanto altro, è «Kill'em all», disco d'esordio dei Metallica uscito nel 1983, che ogni appassionato di musica rock dovrebbe conoscere. Ne parlerà sabato 10 marzo, da Cigna Dischi (inizio alle ore 19) Riccardo Geria, musicista, appassionato di musica e profondo conoscitore dei Metallica, che condurrà i presenti lungo un percorso che passerà obbligatoriamente anche dalla musica che ha influenzato il gruppo americano, dal contesto in cui il disco è nato, da cosa questo disco ha significato nella carriera della band e più in generale nella storia della musica rock, nonché dalla musica di tutti quei gruppi che sono stati profondamente segnati dall'apparire improvviso di questo capolavoro. Come sempre negli incontri di cultura musicale organizzati da Cigna Dischi, aneddoti e storie saranno inframezzati dall'ascolto di brani musicali, dei Metallica e non.

Libri
Sabato 10 marzo, alle 18, Alla Libreria Giovannacci, ospite Alessandro Robecchi, Ghezzi e Carella, Monterossi e Falcone: due coppie di detective e un delitto nella Milano ricca. Tra ironia e amara analisi sociale, un thriller intrecciato con mano sicura da un abile narratore. «E ho pensato che avevo sbagliato vita, che così non andava bene, e che intanto mi ero perso delle cose, e moltissime altre, forse più importanti... cose... persone... a cui ho pensato sempre...». Umberto Serrani è un elegante, anziano, ricco signore cullato dai suoi rimpianti. Riservato, distaccato, finalmente padrone del suo tempo dopo una vita passata a «mettere al sicuro» le fortune altrui, specie se sospette e ingombranti, un lavoro che gli ha permesso di tessere legami invisibili che arrivano dappertutto. Quando apprende della morte di Giulia – un amore di venticinque anni prima, intenso, totale, un rimpianto mai sopito – decide di capire, agire, pagare vecchi debiti. Vuole sapere di quella morte assurda che sembra uno scippo finito male, chi è stato, perché. E vuole sapere tutto di quella donna per tanti anni amata nel silenzio e nella lontananza, della sua vita solitaria e ordinata, delle sue speranze e delle sue difficoltà, della figlia Sonia, promettente soprano. Assolda per questo una coppia di strani investigatori, Carlo Monterossi e Oscar Falcone: il primo è un mago della televisione, che però odia; il secondo sa nuotare in tutti gli ambienti e ha uno speciale sesto senso per le cause giuste. Intanto, sull’omicidio lavorano anche Ghezzi e Carella, sovrintendenti di polizia, «due cani da polpaccio», che vogliono chiudere il caso, fare giustizia, capire. I quattro, indipendentemente gli uni dagli altri, dragheranno le acque fetide che hanno inghiottito Giulia, con il sottofondo delle arie d’opera in cui la giovane Sonia si esercita per realizzare il suo sogno. Ogni libro di Alessandro Robecchi contiene personaggi, intrecci e tanta materia narrativa da poterne ricavare più romanzi; dialoghi tesi, un parlato da duri e un esemplare umorismo di costume sui nostri tempi. E le sue storie traggono sempre spunto da un’amara osservazione sociale e umana. In Follia maggiore c’è l’agonia silenziosa del ceto medio che attrae appetiti criminali, e un malinconico «discorso dei rimpianti» sulle cose perdute che non torneranno. Mai.

A teatro
Domenica 11 marzo, alle 16.30, al Teatro Sociale Villani di Biella per Famiglie a teatro, rassegna promossa e sostenuta dalla Fondazione CRBiella in collaborazione con il progetto Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte. In scena «Il mago di Oz» del Teatrino dell'Erba Matta.

Sport
Domenica 11 marzo dalle 8.30 a Oropa si svolgerà il Periplo del Monte Rozzo. Gara individuale di sci alpinismo a tecnica classica, con partenza alle ore 8.30 dal piazzale Busancano. La competizione è aperta alle categorie master, seniores, juniores e cadetti, regolarmente iscritti alla FISI, nonché ad atleti stranieri. Il dislivello complessivo previsto è di circa 1800 metri per le categorie master e seniores. Un tracciato più breve, con un dislivello non superiore ai 1000 metri, è previsto per le categorie juniores e cadetti, alle quali è riservato il trofeo Cesare Pedrazzo.

Per i più piccoli
Domenica 11 marzo, alle 11, alla Libreria Cappuccetto Giallo di Biella, nell'ambito di Una città per le donne, «Girl Power. Letture ad alta voce» per bambini.