18 giugno 2018
Aggiornato 21:00
Cronaca | Cronaca del Biellese

I predoni di rame tornano a colpire in provincia

Da un'abitazione di Soprana sono spariti venti metri di grondaie

Carabinieri (© Diario di Biella)

BIELLA - I predoni di rame sono tornati a colpire nel Biellese. Questa volta hanno agito a Soprana, nella seconda abitazione di un 50enne. Assente dal 18 febbraio, quando è tornato in zona per controllare che la casa fosse in ordine, ha fatto l'amara scoperta. Ignoti, avevano approfittato del periodo per sottrargli venti metri di grondaie in rame. Nessuno, in zona, pare abbia visto o sentito nulla. Al derubato non è rimasto altro da fare che denunciare l'accaduto ai carabinieri. È una piaga che affligge tutta l'Italia, quella della sottrazione di "oro rosso" da immobili e cimiteri. Un giro d'affari, legato alla criminalità organizzata, che in passato aveva portato anche il Viminale a occuparsi del caso, aprendo un Osservatorio specifico. Una tonnellata ha un prezzo che va dagli 8 ai 9 mila euro, e solo una canalina per l'acqua piovana può essere venduta al mercato nero per 100 euro. Il sospetto, inoltre, è che il materiale finisca poi verso i paesi asiatici e del Sud America.