13 dicembre 2018
Aggiornato 18:00

Le grandi aziende tessili scommettono su un Master a Città Studi

Obiettivo formare nuove figure professionali, in grado di coniugare in modo trasversale competenze innovative e design, figure rese necessarie dall’evoluzione del settore e ricercate
Città Studi
Città Studi (Diario di Biella)

BIELLA - Sustainability, Technology, Design, Internet of Things: sono queste le parole chiave del Master universitario di I livello «Fiber Design and Textile Processes», ideato da Città Studi Biella e POLI.design, con l’obiettivo di formare le nuove figure professionali del tessile, in grado di coniugare in modo trasversale competenze innovative e design, figure rese oggi necessarie dall’evoluzione del settore e fortemente ricercate dalle aziende che ne fanno parte. Con avvio a ottobre 2018 e completamente in lingua inglese, il Master guarda al tessile con una prospettiva del tutto nuova, a partire dal tema dell’Industria 4.0, caratterizzata da processi industriali più intelligenti, inclusivi e sostenibili che hanno visto il mercato dei tessili tecnici fra i comparti più dinamici e in rapida evoluzione. 

LA SCUOLA - Un contesto da cui nasce la necessità di nuove figure di manager e professionisti in grado di farsi portatori dei valori della cultura tessile contemporanea, orientata al futuro e indirizzata alla creazione di materiali intelligenti inediti, classificati nel sistema dell’IoT (Internet Of Things), allargando l’orizzonte del processo tessile a tutti quegli ambiti in cui i materiali high tech vengono utilizzati.
Punto di forza del Master è, infatti, la docenza congiunta di accademici e professionisti di settore attraverso una didattica business oriented, pensata per dialogare e confrontarsi con il mondo dell’industria. Non a caso, sono già numerosi i brand di eccellenza del tessile mondiale che hanno deciso di aderire in partnership al progetto.

PARTNER - Fra questi, vi sono nomi di primo piano come: Albini Group; Zegna Baruffa Lane Borgosesia; Davifil; Di.vé; Drago; Ermenegildo Zegna Group; Filidea; Gruppo Marzotto con Fratelli Tallia di Delfino, Guabello, Marlane; Italtex; Laros; Liabel; Loro Piana; Marchi e Fildi; Michele Letizia; Piacenza Cashmere; Pozzi Electa; Reda; Roj; Subalpino; Tintoria e Finissaggio 2000; Tintoria di Pollone; Yamamay. Con il supporto di: Federchimica Assofibre Cirfs Italia e Unione Industriale Biellese.