23 giugno 2018
Aggiornato 08:00
Cronaca | Cronaca dal Biellese

Campiglia: depredata la chiesa di San Mauro

Sono spariti candelabri in legno, oggetti in argento, libri e paramenti sacri

Carabinieri (© Diario di Biella)

CAMPIGLIA - Ancora un furto di oggetti religiosi in Valle Cervo. Dopo Sagliano, a essere preso di mira, questa volta, è stato il paese di Campiglia e in particolare la chiesa di San Mauro, nella defilata frazione Iondini. Qualcuno, nei giorni scorsi, ha divelto le inferriate di una finestra e danneggiato la serratore del portone d'ingresso, per farsi strada. Una volta dentro, ha razziato tutto quello che ha trovato di potenziale valore. Sono infatti spariti dieci candelabri in legno color oro e dell'altezza di un metro, un turibolo per incenso in argento e vari libri e paramenti sacri. Il furto è stato scoperto soltanto ieri, lunedì 12 marzo, ed è sicuramente collegato a quello avvenuto a Sagliano. Non è escluso, inoltre, che possa essere avvenuto lo stesso giorno. L'oggettistica religiosa ha un suo mercato e la refurtiva, opportunamente trattata, potrebbe ricomparire in qualunque parte d'Italia, anche in abitazioni private. Collezionisti senza scrupoli, ormai è noto da tempo, ricercano un po' di tutto, senza farsi problemi sulla provenienza dell'acquisto.