23 giugno 2018
Aggiornato 08:00
Cronaca | Cronaca dal Biellese

Due extracomunitari rischiano il rimpatrio

Hanno dato false generalità al personale dell'ufficio immigrazione della Polizia di Stato

Polizia di Stato (© Diario di Biella)

BIELLA - Due extracomunitari rischiano di essere rimpatriati, dopo aver fornito generalità false alla Polizia. Il primo caso riguarda una 22enne di origini nigeriane, sbarcata in Italia lungo la costa pugliese il 15 luglio del 2017. In quella occasione aveva fatto richiesta per ottenere lo status di rifugiato politico, dando un certo nome. Spostatasi a Torino, era stata controllata e qui aveva rifatto la documentazione, fornendo altre generalità. Trasferitasi a Biella, nel compilare per l'ennesima volta la richiesta è emerso il problema. Ora la pratica è stata bloccata e verrà analizzata dall'apposita commissione, che potrebbe decidere anche per il rimpatrio. Stessa sorte, seppure per motivi diversi, per un marocchino di 20 anni, residente in città. Incappato in un posto di controllo della Polizia al Centro commerciale "I Giardini", è stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish per uso personale. Portato in Questura, al personale dell'Ufficio immigrazione ha dato un nome falso. Il perchè è presto detto: dagli accertamenti è emerso che era stato arrestato più volte per rapina, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.