21 settembre 2018
Aggiornato 14:00

Giovane accoltellato al cuore agli Zumaglini

Nell'arco di poche ore gli agenti della Squadra Mobile hanno identificato il colpevole

BIELLA - Si trova ricoverato all'ospedale di Alessandria, nel reparto di cardiochirugia, il 28enne di origini marocchine accoltellato, l'altra sera, ai Giardini Zumaglini di Biella, da un connazionale, di nove anni più vecchio. Uno dei due fendenti, quello che lo ha attinto al torace, mentre l'altro all'addome, ha causato un problema cardiaco. Con ogni probabilità, ha sfiorato il muscolo vitale, forse una delle sacche fisiologiche che lo contiene. Ora i medici sono in forse sul procedere o meno a un eventuale intervento. Il giovane, come è stato evidenziato questa mattina, mercoledì 14 marzo, nel consueto incontro con gli organi di informazione, negli uffici di via Sant'Eusebio, si trovava con alcuni connazionali, quando è scoppiato il violento litigio. La controparte lo ha colpito due volte, per poi fuggire con gli altri. È stato un passante a soccorrerlo e a chiamare i soccorsi. Sul fronte delle indagini, da rilevare il lavoro svolto dalla Squadra Mobile, i cui agenti, nel corso di una lunga notte, hanno identificato e interrogato decine di soggetti, fino ad arrivare al copevole. Un magrebino di 37 anni, senza fissa dimora, ospite del dormitorio pubblico e da appena un mese in città. Fermato per tentato omicidio, verrà trattenuto in carcere.