19 settembre 2018
Aggiornato 18:00

Violenta lite tra stranieri nei capannoni abbandonati di via Carso

Uno dei contendenti, un pluripregiudicato marocchino, è finito all'ospedale Maggiore di Novara
Sono state necessarie le cure mediche per uno dei protagonisti della vicenda
Sono state necessarie le cure mediche per uno dei protagonisti della vicenda (Diario di Biella)

BIELLA - Un 39enne di origini marocchine, pluripregiudicato, residente a Vercelli, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Maggiore di Novara, dopo essere rimasto vittima, insieme a un connazionale, anche lui con precedenti penali, di una violenta aggressione. Secondo quanto ha raccontato ai carabinieri, la sera di mercoledì 14 marzo, si trovava nei capannoni abbandonati di via Carso, quando è scoppiato un violento litigio con alcuni centroafricani. Uno di questi, in preda all'ira, gli avrebbe scagliato con violenza un oggetto in testa. Soltanto il mattino dopo, però, la vittima ha raggiunto l'ospedale di Ponderano. I medici del Pronto Soccorso, alla vista della profonda lesione, che potrebbe anche aver causato un versamento intracranico, hanno deciso di trasferirlo a Novara. E sempre lì si trovava un suo connazionale, di 21 anni, rimasto vittima anche lui della stessa aggressione, riportando però solo leggere contusioni.