16 dicembre 2018
Aggiornato 16:41

Decesso in Superstrada: il morto non indossava le cinture di sicurezza

Intanto proseguono gli accertamenti da parte della Polizia Stradale per risalire alle cause dello scontro
Polizia di Stato
Polizia di Stato (Diario di Biella)

BIELLA - Non indossava le cinture di sicurezza Roberto Lanza, il 66enne biellese deceduto lo scorso fine settimana in un drammatico incidente stradale avvenuto in Superstrada, all'altezza dello svincolo per Chiavazza. È quanto emerso dai primi rilievi effettuati dalla Polizia Stradale, intervenuta sul posto. Il motocarro su cui viaggiava, insieme al fratello, si era scontrato con un altro veicolo. Per effetto dell'urto, violento, il 66enne era stato sbalzato fuori dall'abitacolo. Trasportato in condizioni disperate all'ospedale di Ponderano, era deceduto poche ore dopo il ricovero. E adesso le indagini sull'accaduto, da parte della Polstrada, proseguono. Il veicolo, infatti, non era dotato dei sistemi di sicurezza e, ma siamo nel campo delle ipotesi, forse non poteva nemmeno viaggiare in una via ad alto scorrimento.