24 aprile 2018
Aggiornato 04:30
Cronaca dal Biellese

Marito e padre arrestato per maltrattamenti in famiglia

La Procura gli ha revocato i benefici di legge e lo ha mandato dietro alle sbarre

La Questura di Biella (© Diario di Biella)

BIELLA - Accusato di maltrattamenti in famiglia, un pregiudicato 43enne residente sul territorio è finito dietro alle sbarre. Ieri, la Polizia è andato a prenderlo per condurlo in carcere, dopo che il magistrato gli aveva revocato gli arresti domiciliari, che per altro scontava nell'abitazione in cui vivono moglie e figlie, vittime dei suoi sopprusi. Il provvedimento è stato preso in quanto c'era il pericolo di fuga e, a seguito di un esame clinico, era pure emerso essere incline all'uso della violenza. Un soggetto che, nel recente passato, era giài stato denunciato anche per resistenza e minacce a pubblico ufficiale, oltre che per lesioni personali. Evidentemente, nessuno dei provvedimenti presi nei suoi confronti erano mai serviti. Ultimamente, poi, moglie e figlie avevano nuovamente segnalato comportamenti persecutori nei loro confronti. Da qui la decisione, della Procura, di revocare i benefici di legge e farlo tornare in carcere, per scontare ancora un anno di pena.