16 ottobre 2018
Aggiornato 09:00

Portula: la protesta dei migranti finisce in denuncia

Avevano protestato in quanto non era stato loro versato il poket money
Carabinieri
Carabinieri (Diario di Biella)

BIELLA - Lo scorso marzo avevano inscenato una protesta, scendendo in strada, a Portula. Adesso undici immigrati, ventenni, ospitati nel locale centro di accoglienza, sono stati denunciati dai carabinieri per interruzione di pubblico servizio e radunata sediziosa. Uno di loro, un 26enne del Mali, anche per danneggiamento, in quanto aveva sferrato un calcio contro un'auto di passaggio, danneggiandola. L'episodio era scaturito dal mancato versamento del "poket money", ovvero la "paghetta" a cui i rifugiati hanno diritto e che spesso tarda ad arrivare. Fatto fronte comune, africani e asiatici, avevano deciso di scendere in strada per far conoscere alla gente la loro condizione, in una protesta che era andata sopra le righe, tanto da costare a tutti loro la denuncia. Denuncia che potrebbe precludere a un futuro rimpatrio.