19 dicembre 2018
Aggiornato 16:00

Tragedia di Occhieppo: il cuore di Giuseppe tiene duro

L'uomo versa in condizioni disperate al Cto di Torino. Lotta come un leone per restare in vita
L'ospedale torinese
L'ospedale torinese (Diario di Biella)

BIELLA - Permangono disperate le condizioni di Giuseppe Manna, il 34enne di Occhieppo Inferiore rimasto gravemente ferito ieri sera, giovedì 5 aprile, nella sua abitazione. L'ultimo bollettino medico parla di ustioni, dai due ai tre gradi, che vanno dal 95 al 100% del corpo. Per ora il cuore sta tenendo, ma la carbonizzazione dei tessuti potrebbe causare, come in altri casi, un fatale blocco renale. Negli ustionati, infatti, sono due le gravi problematiche: l'intossicazione dovuta alla necrosi e le eventuali infezioni, che attecchiscono sul sottocute, scoperto. Per quello che riguarda le indagini in merito all'accaduto, è stato accertato che il 34enne era in un bagno di piccole dimensioni, con una piccola finestra. Al momento della tragedia, stava armeggiando con vernici e solventi, e aveva un innesco, un semplice accendino per "allumare" una sigaretta. Pochi secondi, e si è trasformato in una torcia umana. Solo i soccorsi giunti in tempo, sono riusciti a tenerlo in vita.