23 settembre 2018
Aggiornato 14:00

Biellese in preda ai fumi dell'alcol

Tre i soggetti trasportati in ospedale dai volontari del 118
Carabinieri
Carabinieri (Diario di Biella)

BIELLA - Notte alticcia, nel Biellese, dove sono state ben tre le persone soccorse da carabinieri e servizio sanitario, senza contare, anche nel quartiere Riva di Biella, le bottiglie mandate in frantumi da soggetti in preda ai fumi dell'alcol. All'angolo tra via Milano e via Rosazza, a Chiavazza, un 36enne pregiudicato residente in città, è finito in ospedale dopo aver bevuto un bicchiere di troppo. Motivo: aveva litigato con la fidanzata. Per non parlare poi di Manuel M., 38 anni, di Cerrione, noto da tempo alle forze dell'ordine per le sue intemperanze, che a Gaglianico ha dato del filo da torcere ai volontari del 118, in quanto non voleva salire sull'ambulanza. E infine, in un paese del circorndario, è stato trovato l'ennesimo ubriaco con un taglio sul cuoio capelluto. L'infortunato, di 41 anni, ha raccontato di essere finito in un fosso con una bicicletta, che i militari dell'Atma non hanno ritrovato.