23 ottobre 2018
Aggiornato 09:00

Allarmi scattati in punti strategici del territorio

Potrebbero essere ladri di rame che hanno testato gli impianti di sicurezza
Carabinieri
Carabinieri (Diario di Biella)

BIELLA - Casualità o prove tecniche di un futuro colpo? È questo che si stanno chiedendo gli investigatori dell'Arma dopo che, nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 8 aprile, sono stati ben due gli allarmi scattati in altrettanti posti strategici della provincia. Il primo al punto fotovoltaico di Massazza, dove qualcuno deve aver cercato di introdursi. E non sarebbe la prima volta, nel Biellese, che i malviventi irrompono in simili impianti alla ricerca di rame, come accaduto meno di un mese fa a Cerrione. L'oro rosso, sempre quotatissimo al mercato nero, viene cercato ovunque, dalle abitazioni private ai cimiteri. E infatti, mezz'ora dopo essere scattato l'allarme a Massazza, ne è scattato un altro a Mottalciata, nel capannone di un'azienda che immagazzina proprio rame. Il rapido intervento dei carabinieri, anche in questo caso, ha scongiurato il peggio.