16 ottobre 2018
Aggiornato 09:00

I termosifoni potranno restare accesi fino a lunedì 30 aprile

La primavera è in ritardo e le temperature sono ancora lontane da quelle che ci si aspetta con l'arrivo della bella stagione. Così il sindaco Marco Cavicchioli ha firmato l'ordinanza
Il sindaco della città ha firmato l'ordinanza
Il sindaco della città ha firmato l'ordinanza (Diario di Biella)

BIELLA - La primavera è in ritardo e le temperature sono ancora lontane da quelle che ci si aspetta con l'arrivo della bella stagione. Così il sindaco Marco Cavicchioli ha firmato l'ordinanza che dispone una proroga al periodo di funzionamento degli impianti di riscaldamento in città. I termosifoni potranno restare accesi fino a lunedì 30 aprile, fatto salvo il limite delle sette ore al giorno. Il termine previsto dalla legge sarebbe scaduto domenica 15. L'ordinanza vale solo per la porzione di territorio cittadino al di sotto dei 645 metri di altitudine sul livello del mare. Al di sopra di questa quota, essendo considerata zona montana, non esistono limitazioni e non è quindi necessaria una proroga per tenere accese le caldaie. L'anno scorso furono necessarie ben quattro proroghe, con i riscaldamenti che rimasero in funzione fino alla metà di maggio, date le temperature più invernali che primaverili.