24 aprile 2018
Aggiornato 04:30
Biella

Nuovi cittadini italiani, ci sono anche madre e figlia

Cerimonia con tantissimi parenti, a Palazzo Oropa. Giuramento davanti all'assessore Fulvia Zago

Foto ufficiale della cerimonia (© Diario di Biella)

BIELLA - La cerimonia mensile del giuramento dei nuovi cittadini italiani è sempre un intreccio di storie. Quella di aprile lo è stata forse ancor di più del solito, benché fossero solo cinque i "neo-biellesi" che si sono presentati di fronte all'assessore Fulvia Zago nella sala consiglio di Palazzo Oropa. Non accade spesso che madre e figlia diventino cittadine italiane nello stesso giorno, come è accaduto a due donne di origine marocchina. E un gruppo folto di parenti (marito, figli, ma anche madre e suoceri) ha salutato il giuramento di una donna nata in Bielorussia e arrivata per la prima volta a Biella anni fa, come interprete al seguito di uno dei gruppi dei "bambini di Chernobyl", accolti nella nostra provincia per qualche settimana per stare lontani dalle radiazioni ancora presenti dopo l'esplosione della centrale nucleare alla fine degli anni Ottanta.

CHI SONO - Ecco i nomi dei cinque nuovi italiani: Shahid Mahmood, Tatiana Cimma, Soumia Nassim, Soufia Chahine e Bejadin Sazimanoski. Arrivano da Pakistan, Bielorussia, Marocco e Macedonia.