16 ottobre 2018
Aggiornato 01:00

Accusato di stalking, viene assolto dopo 6 anni: l’incubo di un uomo innocente

L’uomo è una guardia giurata, sospeso per sei anni dal lavoro e costretto a stare senza stipendio

BIELLA - Accusato di stalking dall'ex compagna, aveva perso il lavoro ed era finito a giudizio. Dopo sei anni, un 52enne, residente nel Biellese, è stato assolto. 

LA VICENDA - L’uomo nel 2001 aveva interrotto la relazione che aveva con una donna ed era tornato a vivere da solo. Poco tempo dopo, la donna aveva iniziato a ricevere lettere anonime dal contenuto minaccioso oltre che diffamatorio. Il misterioso scrivente le lasciava tanto nella sua buca delle lettere, che sotto al tergicristalli dell'auto. Lei, inizialmente, non aveva dato peso alla cosa. Con il passare del tempo, però, si era allarmata e rivolta alle Forze dell'Ordine, nel 2012. L'unico che, secondo lei, poteva essere l'autore delle missive, era l'ex compagno, che a quel punto, essendo una guardia giurata e avendo il porto d'armi, era stato sospeso dal lavoro, senza stipendio. Per il 52enne erano seguiti anni durissimi, sostenuto dai familiari. Adesso l'assoluzione. "Tanto la perizia grafica sulle lettere - spiega il difensore Andrea Alberto - che quella dattiloscopica, sulle impronte, ordinate dal giudice, hanno escluso il coinvolgimento del mio assistito. Lui si è sempre dichiarato innocente e ha sempre avuto fiducia nella giustizia. Ora è intenzionato a fare luce sui fatti di cui è stato imputato». Intanto verrà reintegrato nel posto di lavoro.