10 dicembre 2018
Aggiornato 01:00

Premiato il progetto di musicoterapia della Fondazione Tempia

I primari oncologici medici ospedalieri hanno riconosciuto il valore dell'iniziativa che si propone di formare musicoterapisti specializzati che possano di aiutare i pazienti oncologici
Premiato il progetto di musicoterapia della Fondazione Tempia
Premiato il progetto di musicoterapia della Fondazione Tempia (Fondazione Tempia)

BIELLA - Un premio speciale è stato vinto dal progetto di musicoterapia della Fondazione Tempia al congresso nazionale del Cipomo, il collegio italiano dei primari oncologici medici ospedalieri, svoltosi nei giorni scorsi a Torino. L'iniziativa, chiamata «Cipomo incontra Contaci» ha radunato, nel chiostro del centro congressi che ha ospitato i lavori, oltre cinquanta progetti provenienti da tutta italia. Si trattava di idee realizzate o da sviluppare nell’ambito dell’oncologia: obiettivo di Contaci, tramite la condivisione di studi, progetti e esperienze, è quello di mantenere al centro di ogni attività il paziente, per un’oncologia indirizzata sempre alla solidarietà, al dialogo e alla dignità.

I progetti presentati
Un obiettivo in cui si inquadrano perfettamente le due iniziative presentate da Fondazione e Fondo Edo Tempia, la musicoterapia e il progetto fatigue. Il primo è rivolto ai professionisti e si propone di formare musicoterapisti specializzati che siano in grado di aiutare nel migliore dei mondi i pazienti oncologici. Il secondo offre ai pazienti in cura una serie di attività, dall'agopuntura alla riflessologia plantare, dallo yoga all'arteterapia, in grado di contrastare gli effetti negativi dell'astenia, la sensazione di stanchezza fisica o emozionale spesso correlata al cancro. Francesca Crivelli, coordinatrice di ricerca clinica della Fondazione Tempia, è a capo di entrambi i progetti, che per l'appuntamento di Torino sono stati riassunti in manifesti che i giurati del premio hanno visionato per scegliere quelli più convincenti.

I premi
Alla musicoterapia è stato assegnato uno dei tre premi speciali, insieme a due progetti del polo ospedaliero di Saronno (Varese) e della Città della Salute di Torino. I primi tre premi sono andati a un progetto di riabilitazione del presidio oncologico di Ovada, alla web radio dell'Unione genitori italiani contro il tumore dei bambini e alla sala d'attesa interattiva del reparto di oncologia dell'Azienda sanitaria Euganea, in provincia di Padova.