20 agosto 2018
Aggiornato 22:00

Al Biella Jazz Club l'ultimo concerto della stagione

Sarą l'Iguazł Trio con la partecipazione straordinaria della cantante Paola Folli a chiudere l'anno di concerti Jazz biellesi
Al Biella Jazz Club l'ultimo concerto della stagione
Al Biella Jazz Club l'ultimo concerto della stagione (Jazz Club)

BIELLA - Un graditissimo ritorno al Biella Jazz Club per l'ultimo concerto della stagione 2107/2018. Martedì 29 maggio alle 21.30, Il batterista Alex Battini de Barreiro presenta il nuovo album di Iguazù Trio con Marco Mistrangelo al basso e Fabio Gianni al pianoforte e come special guest Paola Folli alla voce.

La band
Iguazù Trio nasce dalla passione per le sonorità del Sud America ed in particolare dei paesi con una forte tradizione musicale come Brasile, Cuba, l’Argentina, Perù e Puerto Rico. Il gruppo comincia a prendere forma nel 2007, dopo una decennale frequentazione nell’ambito della musica latina più commerciale, la cosiddetta «Salsa». Da questa esperienza è nata una solida amicizia, cresciuta nella condivisone del piacere di vivere la musica insieme e consolidata dal percorrere migliaia di chilometri in lungo e in largo per l’Italia e non solo. Ognuno dei musicisti ha portato in questo progetto le proprie esperienze e le proprie passioni musicali, fatte di jazz, pop, soul, funk, musica d’autore... Dalle energiche sonorità afrocubane con contaminazioni jazz, ad arrangiamenti personali di cover che fanno omaggio a grandi personalità del Latin Jazz internazionale. Il risultato è molto eterogeneo e sicuramente accattivante grazie anche a momenti di grande energia e virtuosismo. L’attività concertistica del Trio, passa da Festival Jazz nazionali ed internazionali, a performance in importanti Jazz club, oltre ad essere Testimonial Band della Yamaha con Master classes, Stages ed eventi fieristici di settore. Nel luglio del 2010, distribuito a livello mondiale da RaiTrade - Video Radio, esce il Cd «Rubio» con la partecipazione in qualità di special guest-star del leggendario percussionista Alex Acuña. Numerose ed entusiastiche le recensioni a favore di questo primo lavoro del gruppo che trova ampio riscontro anche tra gli addetti ai lavori.

Paola Folli
La cantante ha collaborato con alcuni dei più grandi artisti pop. Contemporaneamente, Paola frequenta da sempre il mondo del jazz, partecipando a svariate formazioni al fianco di grandissimi musicisti come Jazz Class Orchestra, Riccardo Fioravanti, Giampiero Prina, Eric Marienthal, Michael Rosen, Bebo Ferra, Bruno De Filippi, Stefano Bagnoli, Fabrizio Bernasconi, Marco Ricci, Danilo Minotti, Danilo Riccardi ecc. Nel 1996 viene chiamata dagli Articolo 31 a realizzare con loro il brano «Domani». Nel novembre 1997 partecipa al Festival di Sanremo nella sezione Giovani con il brano «Dimmi chi sei», classificandosi al terzo posto e nel 1998 si presenta alla 48ma edizione con il brano «Ascoltami», che dà anche il titolo al suo album d’esordio. Nei mesi successivi, realizza diversi concerti con il suo sestetto jazz, e sempre in quel periodo, è anche la voce della Yamaha Band (con Faso, Christian Meyer, Graziano De Murtas e Lorenzo De Finti). Nel 2002 Paola viene scelta come interprete femminile delle canzoni della colonna sonora del film d’animazione «Johan Padan alla scoperta delle Americhe» (tratto dall’omonima opera di Dario Fo). Dal 2003 al 2012 Paola Folli è la vocal coach di «Zelig» (nonché produttrice musicale per le edizioni dal 2004 al 2007) Nel corso degli anni svolge attività didattica, in qualità di insegnante di canto e vocal coach e tiene, inoltre, numerosi seminari presso istituzioni sia pubbliche che private in tutta Italia. Nell’agosto 2006 si classifica al primo posto alla Master Class di improvvisazione vocale jazz tenuta da Michele Hendricks a Spoleto, vincendo la borsa di studio messa in palio per l’edizione del 2007. Dal 2008 (dopo aver già collaborato con loro in studio) Paola è stabilmente in tour con gli Elio e le Storie Tese. Dal 2011 è vocal coach del programma Xfactor. Nella primavera 2014 pubblica il singolo «Woodstock», una rivisitazione contemporanea del celebre classico di Joni Mitchell.