15 dicembre 2018
Aggiornato 08:32

Tutto pronto per la quinta edizione di «Note lunatiche»

La rassegna musicale ospitata dal Brich di Zumaglia quest'anno avrà un tema affascinante: «Musiche da altri pianeti» e si propone di portare, al Brich, tra bosco, muri e stelle, tipologie di suono diverse dal solito
«Space aliens from outer space» a Note Lunatiche 2018
«Space aliens from outer space» a Note Lunatiche 2018 (Note Lunatiche)

BIELLA – Torna l'appuntamento con la musica alternativa nella suggestiva location del Brich di Zumaglia. Venerdì 1 giugno sulla terrazza del Castello si terrà «Note lunatiche», la rassegna musicale che quest’anno propone tre serate e cinque ospiti. L’appuntamento coinvolge ospiti provenienti da fuori provincia, artisti di qualità con progetti particolari, capaci di incuriosire e fruibili da tutti. La quinta edizione porta il sottotilo «Musiche da altri pianeti» e si propone di portare, al Brich, tra bosco, muri e stelle, tipologie di suono differenti, cercando di andare oltre la definizione di «genere».

La prima serata
S’incomincia Venerdì 1 Giugno con gli «Space aliens from outer space», un gruppo che, dopo aver attraversato lo spazio cosmico, tra galassie, dimensioni parallele, nebulose e tunnel spazio-tempo, si è finalmente imbattuto nella Via Lattea. Armati di sintetizzatori e vocoder, trasmettono dalla loro astronave psichedelica un messaggio intergalattico. Un comandante, che è anche scienziato, stregone interstellare e forse aspira a diventare dominatore dell’Universo, è la voce folle che proclama i suoi teoremi ed impartisce gli ordini. Il suo equipaggio li esegue a suon di musica da film fantascienza. Il gruppo porta infatti in scena le immagini, il look e le sensazioni di questo genere cinematografico, e in particolare dei cosiddetti «film di serie B». A supportarli c’è un arsenale tecnico fatto di costumi, luci, sintetizzatori analogici e digitali, vocoder, proiezioni psichedeliche, macchine del fumo e laser. La serata propone anche Jack Cannon, ovvero Bruno Dorella, che si prende una pausa dalle sue collaborazioni (Ronin, Bachi da Pietra, OvO) per dialogare con l’altro se stesso. La conversazione si carica di molte sfaccettature differenti: si parte da una sorta di bossa nova acustica spalleggiata da canti afro per poi continuare con ritmi tribali, cui si uniscono sfarfallii elettronici, voci, feedback e molto altro.

Due ospiti per il secondo appuntamento
«Note lunatiche» prosegue la settimana successiva, venerdì 8 giugno con altri due ospiti: «Ottone Pesante» e «Vespertina». I primi sono un ensemble che, con trombetta, trombone e batteria, esegue musica metal, fondendo la tradizione bandistica con il più feroce e brutale hard rock. «Vespertina», pseudonimo di Lucrezia Peppicelli, è una cantautrice perugina, sognante e fosca, che gioca con la sua lingua natale per creare brani che curano le ferite del cuore.

La serata finale
Si chiude venerdì 15 giugno con gli «Stregoni», un vero e proprio laboratorio musicale dal vivo, curato da Johnny Mox e Above The Tree, che attraverso una serie di concerti-workshop organizzati sia nei centri profughi che nei club, racconta il rapporto dei migranti con le nostre città, partendo dalla musica salvata nei loro smartphone. Ogni serata inizia alle 21.30 ed è a ingresso libero. Al Castello si accede passando da Ronco, frazione San Carlo, fino alla piazzetta con parcheggio. Si procede quindi a piedi oltre il cancello. In caso di maltempo improvviso i concerti si svolgeranno all’interno del Castello, in caso di brutto tempo annunciato saranno ospitati nella sede di Teatrando in via Ogliaro 5 a Biella.