19 novembre 2018
Aggiornato 00:00

Biella, una campagna per aumentare la raccolta di rifiuti organici

Il Comune, Cosrab e Seab hanno lanciato l'iniziativa di sensibilizzazione per recuperare il milione di chili di rifiuti organici che ancora manca ancora all’appello
Biella, una campagna per aumentare la raccolta di rifiuti organici
Biella, una campagna per aumentare la raccolta di rifiuti organici (Comune di Biella)

BIELLA - Un milione di chili di rifiuti organici, quelli da conferire nel contenitore verde, manca ancora all’appello perché viene smaltito insieme all’indifferenziato: parte da questo calcolo la campagna che Comune di Biella, Cosrab e Seab hanno lanciato per sensibilizzare i cittadini, che già hanno consentito il record di raccolta differenziata sopra il 75%, a fare ancora meglio. «Si tratta di un gesto che fa bene all’ambiente - sostiene il vicesindaco Diego Presa - perché prolunga la vita della discarica, ma fa bene anche alle bollette dei contribuenti. Con la tariffa puntuale, più diminuisce la quantità di indifferenziato e più cala la bolletta».

I manifesti
Da pochi giorni sono comparsi i manifesti di grande formato in alcuni punti della città, con lo slogan «Se vuoi pagare meno attenzione all’organico». Saranno «rinforzati» da altri poster stradali più piccoli. Il messaggio, come sottolinea l’assessore all’ambiente, deriva dall’analisi dei dati: «Nel 2017 sono stati raccolti circa 4 milioni di chili di materiale organico, ma a fronte di una produzione annua che supera i 5 milioni di chili, ovvero più del 30 per cento dei rifiuti che produciamo in media ogni giorno. Ci sono ancora ampi margini per risparmiare, a tutto vantaggio anche della raccolta differenziata».

I dati
La percentuale di rifiuti riciclati in città nel 2017 ha raggiunto il 76,47% (dato stimato sommando alla raccolta urbana il 5% di assimilati, ovvero i rifiuti smaltiti in proprio da aziende artigiane, industriali e commerciali). E la tendenza per i primi mesi del 2018 parla di un nuovo incremento. Nel frattempo il 53,97% delle famiglie paga una bolletta annua inferiore a 200 euro. Nel 2015, ultimo anno senza tariffa puntuale, era il 36,31%.