«Rebirth Students Change The World»: gli studenti reinterpretano il Terzo Paradiso di Pistoletto

Un percorso di laboratori in cui gli studenti hanno lavorato insieme alla realizzazione di opere in creta con il simbolo del Maestro biellese. Venerdì 1 giugno l'evento di presentazione

Gli studenti reinterpretano il Terzo Paradiso di Pistoletto
Gli studenti reinterpretano il Terzo Paradiso di Pistoletto (Enrico Amici Bassaris)

BIELLA - Nell'ambito del progetto «Rebith Students Change The World» venerdì primo giugno dalle 17.30 si terrà l'evento a conclusione del percorso intrapreso dalle classi quarta sezione H del liceo artistico G.e Q.Sella e dalla scuola media prima sezioni D e E di Graglia.

I piatti del Terzo Paradiso
I ragazzi si sono espressi attraverso la realizzazione di alcuni piatti, libera interpretazione del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto nei quali viene mantenuta la proporzione corretta del simbolo. Sono stati realizzati in creta e successiamente cotti e smaltati a fuoco. I ragazzi hanno lavorato in gruppo seguendo un laboratorio strutturato seguiti dalla partecipazione degli insegnanti. I ragazzi delle superiori hanno funto da tutori per i ragazzi delle medie, in questo modo c'è stato uno scambio diretto di esperienze e contenuti che va oltre la semplice realizzazione dell'elaborato artistico, supportati dai docenti di arte e immagine della scuola media di Graglia Anna Arnaldi e dalla docente di discipline plastiche del liceo artistico Denise de Rocco ambasciatrice del Terzo Paradiso.

L'evento
Questa è la seconda edizione del progetto «Rebirth Students» visto l'ottimo risultato dell'anno precedente sia sul piano delle relazioni che delle competenze tecnico pratiche. All'esposizione dei piatti realizzati seguirà un evento artistico, nel quale sarà possibile con un'offerta libera sostenere il progetto, seguirà poi un piccolo rinfresco offerto dagli studenti e dai professori. Il contributo verrà raccolto dalla Pro Loco di Graglia che poi ricadrà sulle esigenze didattiche future per i progetti scolastici.