18 giugno 2018
Aggiornato 07:30

Biella, il Liceo «Q. Sella» non traslocherà

Genitori e studenti ce l'hanno fatta le classi destinate allo spostamento rimarranno a Biella almeno per il prossimo anno scolastico. Intanto si cercano le soluzioni

Biella, il Liceo «Q. Sella» non traslocherà (© Diario di Biella)

BIELLA – Dopo le proteste di genitori e studenti e qualche giornata intesa di incontri con le autorità è arrivato il verdetto finale: il Liceo «Q. Sella» non traslocherà. Almeno per il prossimo anno, le quattro classi terze e le quattro classi quarte dell'indirizzo Linguistico non si sposteranno nei locali delle medie di Pavignano tanto osteggiati soprattutto perchè lontani dal centro cittadino. Il presidente della Provincia Emanuele Ramella, ha accettato di incontrare i genitori, insieme agli allievi, al personale della scuola e ai tecnici che si erano dati appuntamento per un sit-in «silenzioso» in occasione della seduta pubblica provinciale.

La soluzione alternativa
A settembre si tenterà di cercare un'alternativa alla mancanza di spazi nella sede di via Addis Abeba, soluzione che probabilmente per il terzo anno sarà Città Studi. Anche gli studenti, che non volevano allontanarsi dal centro, saranno quindi accontentati, almeno per il 2018-19. Direttamente dal presidente Ramella è arrivata la rassicurazione:: «Io ho dato una risposta in tempi brevi alla richiesta di una scuola e dei genitori che mi chiedevano una sede definitiva per l'istituto – spiega Ramella – Ho fatto diverse richieste: qualcuno pretendeva che si acquistasse l'intero edificio, altri chiedevano un contratto di sei anni rinnovabile per altri sei. Ma non escludo di aver tralasciato qualche cosa. Rimango comunque convinto che sia sbagliato continuare a rimandare perchè non porta a nulla e penso si sia sbagliato con gli anni a concentrare tutte le scuole nel centro città. Sono in ogni caso disposto a provare a cercare una soluzione assieme». Non verrà però ritirata la richiesta di utilizzo dei locali delle medie a Pavignano. Lunedì è già stato fissato il primo incontro al quale saranno invitati anche i genitori per proporre nuove idee.