17 agosto 2018
Aggiornato 18:30

Da in escandescenza e butta giù una porta: tensioni al Centro di Accoglienza di Cavaglià

Solo alla vista delle divise si è calmato e si è lasciato ricondurre in camera. L'episodio è stato segnalato alla Prefettura, per i provvedimenti del caso. 
Da in escandescenza e butta giù una porta: tensioni al Centro di Accoglienza di Cavaglià
Da in escandescenza e butta giù una porta: tensioni al Centro di Accoglienza di Cavaglià (Polizia di Stato)

CAVAGLIA' - I carabinieri sono dovuti intervenire ieri sera, domenica 3 giugno, al centro di accoglienza di via Vercellone, a Cavaglià, per un ospite che dava in escandescenze. L'uomo, un nigeriano di 38 anni, rientrato tardi e ubriaco, se l'era presa coi connazionali, accusandoli di avergli sottratto il cibo. 

Inutili i tentativi fatti, anche dalla responsabile, per calmarlo, tanto che si è vista costretta a richiedere l'intervento delle Forze dell'Ordine. Il 38enne, infatti, preso dai fumi dell'alcol, aveva persino abbattuto la porta della cucina. Solo alla vista delle divise si è calmato e si è lasciato ricondurre in camera. Ora l'episodio è stato segnalato alla Prefettura, per i provvedimenti del caso.