23 ottobre 2018
Aggiornato 05:00

Progetto Bifuel: presentati i quattro progetti in gara

Sono stati presentati questa mattina all'Unione Industriale Biellese i lavori elaborati dai 4 team di studenti facenti parte degli istituti tecnici biellesi e del liceo scientifico. Una sfida a colpi di innovazione
Biella Progetto Bifuel: presentati i quattro progetti in gara
Biella Progetto Bifuel: presentati i quattro progetti in gara (Uib Ufficio Stampa)

BIELLA - Sono stati presentati oggi alla giuria e ad una platea di oltre 100 studenti e docenti degli istituti superiori coinvolti, IIS Q. Sella, IIS E. Bona e il Liceo Scientifico A. Avogadro, i progetti elaborati dai 4 team che partecipano alla seconda edizione di BIfuel. «E’ stata una bella sfida - commenta Francesco Ferraris, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell'Unione Industriale Biellese - che i ragazzi hanno saputo cogliere con entusiasmo, impegno e passione. I quattro progetti sono interessanti, concreti e frutto di un ottimo lavoro di squadra sia fra gli studenti sia fra i ragazzi e gli imprenditori: un grande traguardo per tutto il territorio». Stefano Aglietta ha aggiunto: «Ora toccherà alla giuria valutare con attenzione i singoli progetti e incoronare il team vincitore, che sarà premiato in autunno. Stiamo già pensando alla prossima edizione, BIfuel 3.0, che renderà ancora più ardua la sfida: sarà soltanto uno il brief su cui le squadre dovranno confrontarsi e sarà incentrato sul settore tessile».

I progetti
Il primo progetto è stato sviluppato dal team «B11» in collaborazione con Footballove. «Tac Tic Ball» è un gioco da tavolo che vuole ricreare la sfida di una vera partita di calcio da giocare in 20 minuti. Per realizzare il prodotto, unico nel suo genere, sono state necessarie competenze nel campo del design sia per la progettazione del gioco dal punto di vista fisico che per l'impostazione del gioco stesso. Il secondo progetto si chiama «Woolly», l'orsetto tuttofare, ed è stato sviluppato dal team Woolly con Tintoria e Finissaggio Ferraris e V2. Utilizza materiali tessili di qualità per i più piccoli ma non solo. Il concetto di sostenibilità infatti è diventato il filo rosso per un brand che è stato declinato attraverso più prodotti: il pelouche in patchwork, il portachiavi in feltro, i cuscini in materiale rigenerato. Tutto disponibile attraverso vendita online e alcuni negozi fisici. «BeYourJacket»è il terzo progetto del team omonimo in collaborazione con Tintoria e Finissaggio 2000 e Italfil. E’ una giacca modulabile, che parte da un modello da donna che può essere ricombinata in diverse combinazioni, aggiungendo dettagli come inserti in stoffa, bottoni, borchie. E' una giacca «situazionale» realizzata in lana e pelle, con membrana traspirante antivento. Per la realizzazione è previsto il lancio di una campagna di crowdfunding e di promozione attraverso i social media. Il quarto progetto presentato è stato l’evento volto a valorizzare Oropa per i giovani e le famiglie: «Orogames». L'iniziativa, ideata dal team «Goo Events» insieme al Santuario di Oropa, prevede una giornata di giochi, dalla caccia al tesoro al bubble football, fino alla chiusura in serata con la silent disco. E’ prevista la presenza di stand con prodotti tipici per valorizzare il territorio e dare spazio a produzioni locali.

La giuria
Tutti i progetti saranno valutati dalla giuria composta da Riccardo Stefani, past president del Ggi dell’Unione Industriale Biellese e ideatore di BIfuel, Nicolò Zumaglini, vice presidente UIB con delega a Relazioni Industriali, Welfare e Sicurezza, Gianni Crestani, direttore negozi Minola, Luciano Rossi, presidente Atl Biella e Vanna Ronzani, responsabile Education dell’Uib. BIfuel 2.0 rappresenta la somma di 80 studenti, 3 istituti superiori, 13 aziende per 4 progetti. Dopo le masterclass su produzione, vendite e comunicazione, i progetti sono stati presentati alla giuria a giugno. La premiazione è in programma nell’autunno 2018.