21 ottobre 2018
Aggiornato 01:00

Arte come terapia: Biglietti omaggio per Selvatica ai pazienti dell’Ospedale di Biella

Fondazione Crb e Associazione Amici dell'Ospedale, in accordo con la Direzione generale Asl e con il supporto dei volontari Anteas coinvolgeranno gli utenti dell’ospedale donando loro 150 biglietti per visitare le mostre della rassegna
Biglietti omaggio per Selvatica ai pazienti dell’Ospedale di Biella
Biglietti omaggio per Selvatica ai pazienti dell’Ospedale di Biella (Diario di Biella)

BIELLA - Arte come strumento di conoscenza di sé e come mezzo per raggiungere un miglior equilibrio psico-fisico, elemento indispensabile per raggiungere o riconquistare una condizione di benessere: si basa su queste premesse l’esperimento che Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e Associazione Amici Nuovo Ospedale di Biella, in accordo con la Direzione generale ASL e con il prezioso supporto dei volontari Anteas stanno compiendo.

L'accoglienza dei più fragili
«Abbiamo deciso di cercare di coinvolgere gli utenti dell’ospedale in un processo di avvicinamento all’arte donando loro 150 biglietti, validi ognuno per due persone, per visitare le mostre di Selvatica. Arte e natura in Festival, in corso fino al 24 giugno al Polo culturale di Biella Piazzo. – Spiega il Vice Segretario Generale Andrea Quaregna – Il Festival dedicato al rapporto tra arte e natura e con la possibilità di visitare gli splendidi giardini di Palazzo Gromo Losa si presta infatti particolarmente bene ad accogliere visitatori più fragili perché reduci da un ricovero o impegnati in visite ed esami».

L'arte che include
Un esperimento interessante dunque che si sposa con la filosofia inclusiva del Festival che idealmente vuol coinvolgere l’intero territorio e che ha trovato come partner ideali l’Associazione Amici del’Ospedale di Biella, da anni impegnata nell’offrire le migliori tecnologie e i migliori supporti alla cura all’ospedale e l’Associazione Anteas che ogni giorno accoglie gli utenti della struttura dando preziose informazioni e consigli. «Abbiamo accolto con interesse e favore la proposta della Fondazione – spiega il Presidente dell’Associazione Amici dell’Ospedale Dott. Leo Galligani – in particolare abbiamo condiviso la scelta di mettere al centro l’arte come strumento di cura 'a tutto tondo', in grado di coinvolgere il corpo e lo spirito, siamo certi che sarà un’esperienza positiva». La distribuzione dei biglietti, grazie alla collaborazione con Anteas, avverrà in ospedale in settimana in modo da permettere agli interessati di visitare le mostre in corso già da venerdì.