21 novembre 2019
Aggiornato 19:30
Salute

Biotestamento: a Biella il convegno di confronto tra diritto e salute

Un appuntamento per affrontare un tema di grande attualità dai diversi punti di vista con interventi che permetteranno di sviscerare gli aspetti giuridici, medici e psicologici. Ospite della serata la Sig.ra Mina Welby
Biotestamento: a Biella il convegno di confronto tra diritto e salute
Biotestamento: a Biella il convegno di confronto tra diritto e salute Shutterstock

BIELLA - Il Network Professionale della Provincia di Biella dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte e la Sezione di Biella dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati, entrambi aderenti a Giovani Connessioni, il network dei gruppi e delle associazioni giovanili dei professionisti e degli imprenditori della Provincia di Biella, hanno organizzato, per il 22 giugno, alle 20.30, presso la sala meeting «La Marmora» dell’Agorà Palace Hotel di Biella, il convegno «Biotestamento: confronto sugli aspetti giuridici, medici e psicologici», che si propone di affrontare un tema di grande attualità dai diversi punti di vista che caratterizzano la materia.

I dettagli
All’evento interverranno come relatori la Dott.ssa Antonella Varetto (Dirigente Psicologa SSCVD Psicologia Clinica e Oncologica - AOU Città della Salute e della Scienza di Torino), l’Avv. Paolo Lorenzo Gamba (Foro di Bergamo e socio A.I.G.A. di Bergamo), il Dott. Pietro La Ciura (Direttore S.C. Oncologia e S.S. Cure Palliative ASLCN1) ed il Dott. Andrea Dragone (Distretti notarili riuniti di Novara, Vercelli e Casale Monferrato). Sarà ospite della serata la Sig.ra Mina Welby (Presidente dell’Associazione Luca Coscioni). A moderare la discussione il Dott. Antonio Melina, referente della Commssione di Bioetica dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Biella, e l'Avv. Giovanna Prato del foro di Biella componente Comitato Pari Opportunità COA Biella. Sarà un'importante occasione di confronto tra professionisti che dialogheranno tra loro per mettere in evidenza gli aspetti giuridici e i risvolti clinici della nuova legge, e del delicato e dibattuto discorso del fine vita. L’evento è gratuito e aperto al pubblico, fino ad esaurimento posti.