10 dicembre 2019
Aggiornato 12:30
Cultura

Biella, il centro nel workshop internazionale dell'università di Venezia

E' l'unica città piemontese coinvolta nell'edizione 2018 di «Wave», il workshop di architettura organizzato dall'università della Serenissima

BIELLA – La nostra è l'unica città piemontese coinvolta nell'edizione 2018 di «Wave», il workshop internazionale di architettura organizzato da 27 anni dall'università di Venezia. Il tema è differente ogni anno e questa volta la scelta è caduta sui piccoli e medi centri italiani, dopo un 2017 dedicato – per esempio – alla Siria e alla ricostruzione dopo la guerra.

Guardare da vicini l'«Italian beauty»
L'obiettivo del seminario itinerante è di guardare da vicino quella che è stata definita, nel titolo dell'iniziativa la «Italian beauty» (la bellezza italiana), prendendo in considerazione i progetti di valorizzazione e di riqualificazione dei nuclei storici. «Sono particolarmente soddisfatta che il nostro centro storico sia stato scelto dall’Università di Venezia - afferma Valeria Varnero, assessore alla pianificazione - Quanto scaturirà dal confronto tra studenti, docenti, architetti provenienti da tanti Stati diversi su un tema centrale della nostra strategia di riqualificazione del Piazzo rappresenterà un ulteriore passaggio arricchente della «riflessione attiva» che stiamo conducendo e che si collega ai numerosi progetti già avviati nei decenni scorsi».

I numeri
Sono 27 le città messe sotto esame dall'edizione 2018 di «Wave», che coinvolgerà 1500 studenti e 26 architetti provenienti da 14 diversi paesi. Insieme a Biella ci sono mete turistiche celebri nel mondo come Pisa, Urbino e il comprensorio delle Cinqueterre e centri meno conosciuti come Maida in Calabria, Salemi in Sicilia o Monselice nella pianura veneta. L'inaugurazione dei workshop è fissata per lunedì 25 giugno a Venezia, nella sede della facoltà di architettura.