9 dicembre 2019
Aggiornato 11:00
Eventi

«World Cafe – Generatori di integrazione»: a Cittadellarte la tavola rotonda fra migrazione e integrazione

La Fondazione Pistoletto apre le porte ad una giornata di confronti. In programma sessioni di relazioni di ospiti internazionali per dibattere e confrontarsi sul tema delle migrazioni

BIELLA - Una giornata con l'integrazione «al centro»: dalle 10 alle 16 sono in programma sessioni di relazioni di ospiti internazionali per dibattere e confrontarsi sul tema, oltre a una tavola rotonda. Cittadellarte, in continuità con le altre due edizioni della Giornata del Rifugiato (2015 e 2016) in cui c'era stata una collaborazione di spazi e sinergie, ha il piacere di ospitare venerdì 29 giugno nei suoi spazi il World Café 2018, format realizzato all'interno del progetto europeo Share Integration e che fa parte degli eventi di celebrazione della Giornata Mondiale del Rifugiato in tutto il mondo.

«La Venere degli stracci» in movimento
Prosegue così il focus che Cittadellarte – Fondazione Pistoletto dedica al tema dei migranti, come il percorso de «La Venere degli stracci», l'opera di Michelangelo Pistoletto che, partita da Lampedusa nel 2016, coinvolge e sensibilizza diversi luoghi considerati vicini alle tematiche sociali dell’immigrazione, in un flusso di spostamenti che vuole ricordare proprio quello migratorio. L’opera di Pistoletto, alta più di 3 metri, è stata fino a pochi giorni fa collocata a Ventimiglia, di fronte alla chiesa di Sant’Eustorgio, storica per aver accolto e aiutato gli immigrati nel corso degli anni, e prosegue nelle prossime settimane fino a Bolzano.

Il programma
Ecco tutto il programma della giornata: al mattino, alle 10 alle 10.30, gli interventi introduttivi: «L’integrazione come Sviluppo umano integrale delle comunità accoglienti e dei migranti» a cura di Ilaria Schnyder von Wartensee (University of Notre Dame – USA) e «Il sistema francese d’integrazione: sfide e potenzialità di un modello integrato tra welfare ed accoglienza» di Matthieu Tardis (IFRI -Institut français des relations internationals Centre for Migration and Citizenship – Parigi). A seguire, fino alle 11.45, inizierà la prima sessione di interventi, titolata «Esperienze europee per una buona integrazione». Di seguito il programma di relazioni di questa fase: «Vie legali e sicure di ingresso come fattore di migliore integrazione» a cura di Petra Hueck (Direttrice ICMC Europe – Bruxelles), «Il sistema tedesco e l’accoglienza nella periferia di una grande città» di Lauren Warnatz (Breisgau-Hochschwarzwald -Friburgo), «Proposta di legge regionale Piemontese sull’integrazione: principi e articoli principali» di Raffaele Gallo (Consiglio Regionale Piemonte), «European migrant advisory board: la voce dei migranti nell’agenda urbana dell’Unione» di Lamin Fadera (rifugiato gambiano e membro dell’EMAB).

Teatro e nuovi interventi
Prima della seconda sessione, andrà in scena il reading teatrale/musicale «Il tempo dalla mia parte» a cura dell’attore, musicista e mediatore culturale Mohamed Ba. Dalle 12.45 si rientra nel vivo delle attività con quattro nuovi interventi: «La solidarietà delle comunità francesi che accolgono i migranti provenienti dal confine di Bardonecchia» di Celia Monnet (Délégation des Haute Alpees – Briançon, Francia), «Il Manifesto per il Welcome nei piccoli comuni parte dal Sud» di Angelo Moretti (Caritas Benevento), «Gorizia: sportelli sociali per la casa in Friuli Venezia Giulia» di Giovanna Marin (Coop. Murice) e «Milano: inserimento lavorativo e nuovi Mestieri» di Monica Molteni (Consorzio Farsi Prossimo).

I tavoli di lavoro e le conclusioni
I tavoli tematici sono rivolti non direttamente ai migranti ma al personale tecnico nazionale e internazionale per condividere le buone prassi e tracciare nuove e comuni linee guida. Paolo Naldini, direttore di Cittadellarte, chiude la giornata con l'intervento «L’arte capace di una trasformazione sociale responsabile: esperienze di Community Building». «I tavoli tematici di lavoro sono un format che Cittadellarte usa da anni nei suoi Forum della Demopraxia in molti stati del mondo, dispositivo che permette di condividere strategie e unire le forze con soggetti pubblici e privati, individui e istituzioni – spiega Paolo Naldini, Direttore di Cittadellarte - Un'iniziativa nel segno del Terzo Paradiso che significa congiunzione e sintesi tra opposti, secondo il motto di Pistoletto Love Difference, a cui è ispirato il Tavolo Mediterraneo in esposizione permanente all Farnesina». E Daniele Albanese responsabile di Caritas spiega: «Ci troveremo simbolicamente intorno al Tavolo del Mediterraneo che, sempre di più, è specchio dell’emergenza costante riferita ai migranti, ma ragioneremo anche in riferimento alle comunità locali e ai percorsi di inclusione sociale che possiamo attuare per una gestione sostenibile, aperta e pacifica dei flussi».

La Giornata Mondiale del Rifugiato
La Giornata Mondiale del Rifugiato, appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione di milioni di rifugiati e richiedenti asilo che, costretti a fuggire da guerre e violenze, lasciano i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era parte della loro vita. E soprattutto invita a non dimenticare mai che dietro ognuno di loro c’è una storia che merita di essere ascoltata. Per perseguire questo obiettivo l’Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR) prosegue la campagna #WithRefugees, che vuole rendere visibile la solidarietà e l’empatia verso i rifugiati, amplificando la voce di chi accoglie e rafforzando l’incontro tra comunità locali e rifugiati e richiedenti asilo per promuovere la conoscenza reciproca.