16 dicembre 2018
Aggiornato 11:30

Medicina di genere: «Onda» ancora più vicina alle donne piemontesi

Nasce l'antenna regionale dell'Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere che sarà ancora più vicina alle pazienti del territorio
Medicina di genere: «Onda» ancora più vicina alle donne piemontesi
Medicina di genere: «Onda» ancora più vicina alle donne piemontesi (interstid - shutterstock.com)

BIELLA - Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, sarà ancora più vicina al territorio e alla popolazione femminile. La nascita dell’Antenna Regionale in Piemonte, guidata da Viola Erdini, presidente della Fondazione Tempia, si pone come obiettivo quello di captare meglio i vari problemi e le richieste di intervento per far fronte alla forte disomogeneità ad oggi presente fra i diversi sistemi sanitari regionali. Lo scopo dell’Antenna è diffondere, appoggiare e promuovere le iniziative dell’Osservatorio sul territorio e di raccogliere le istanze regionali trasmettendole alla sede centrale.

Più vicini al territorio
«Abbiamo lavorato molto per questo ampliamento - commenta Francesca Merzagora, presidente Onda - L’Osservatorio è in continua evoluzione, è dinamico, sempre più orientato verso una medicina genere-specifica e stiamo continuando a impegnarci affinché le antenne passino da essere presenti in dodici regioni a tutto il territorio italiano. Le Antenne Regionali sono un supporto molto importante nel perseguire le finalità istituzionali e per promuovere la salute della donna in tutte le fasi della sua vita».

Comunicazione e diffusione
«Le Antenne di Onda sono in ordine di tempo l'ultima iniziativa dell'Osservatorio per la salute di genere - spiega Alberto Costa, oncologo di origine biellese e vicepresidente Onda - e intendono rappresentare una forma strutturata e articolata di 'passa parola', comunicando alla sede centrale preziose informazioni dalle aree geografiche in cui operano e a loro volta diffondendo a livello locale le iniziative nazionali. SI tratta di un contributo importante contro le fake news nel campo della nostra salute».

Un lavoro quotidiano
«Il lavoro di Onda - aggiunge Viola Erdini - è una naturale prosecuzione di quello che facciamo quotidianamente non solo con la Fondazione e il Fondo Edo Tempia ma con le iniziative comuni che in Piemonte già funzionano, mettendo in comune le esperienze di strutture sanitarie, centri di ricerca e associazioni. La Rete della Prevenzione, che è scesa in campo con un progetto per diffondere le dodici regole del codice europeo contro il cancro, è un ottimo esempio di collaborazione». Per maggiori informazioni https://www.ondaosservatorio.it/chi-siamo/antenne/