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Milano Unica: Barberis Canonico presenta la collezione Autunno/Inverno 2019-2020

Un ritorno ai tessuti invernali delle origini: la nuova collezione prende ispirazione dal tema della radici, quelle del lanificio radicato nel nostro territorio da oltre 350 anni

Milano Unica: Barberis Canonico presenta la collezione Autunno/Inverno 2019-2020
Milano Unica: Barberis Canonico presenta la collezione Autunno/Inverno 2019-2020 (Vitale Barberis Canonico)

BIELLA - Il lanificio Vitale Barberis Canonico, guidato da oltre 350 anni dalla stessa famiglia, presenta a Milano Unica XXVII edizione (Rho Fiera dal 10 al 12 luglio 2018) la nuova collezione Autunno/Inverno 2019-2020, divisa nelle linee Classica, Vintage, Supersonic ed Earth, Wind & Fire. La dominante? Un ritorno ai tessuti invernali delle origini, dove dominano un ritorno a pesi importanti, il natural stretch con picchi sartoriali.

Le radici
La nuova collezione prende ispirazione dal tema della radici. Come il lanificio Vitale Barberis Canonico è radicato nel territorio biellese da oltre 350 anni e attinge dalle proprie radici per creare la nuova collezione A/I 2019-2020 anche la creatività tessile ricerca le sue ispirazioni dalle proprie origini. Come le radici si intersecano nel terreno, i fili di trama e ordito danno vita a nuovi disegni e colori che vestiranno gli uomini di tutto il mondo nelle prossime stagioni. In questi tempi di grande fluidità spaziale, temporale e culturale, nulla è più disruptive delle radici. Vitale Barberis Canonico ha deciso quindi di compiere una scelta radicale, puntando sulla parte sommersa dell’essenza di ogni uomo: le radici. L’uomo della collezione AI 2019/20 diventa quindi un «uomo radice», nato dall’ispirazione dei designer che hanno tradotto nei tessuti le texture, i colori e il carattere delle radici di alberi elefante come il baobab e quelle aeree delle mangrovie. Così nasce una collezione che ci ricorda di andare «back to our roots».

Le collezioni
Nella linea Classica, l’abito moulinè (100% lana, 320 gr.) riporta in vita il gusto crossbred, uno dei più bei tessuti per il giorno e il viaggio. La ritorcitura mouliné, che originariamente serviva per camuffare i difetti di lane non selezionate, qui infonde dinamismo a una mano piena e vigorosa, sorretta da un peso generoso. Altra novità da segnalare è il ritorno della tela ritorta a 6 capi (100% lana, 510 gr.) Un tessuto per abito e giacca ritorto a 6 capi di pura lana in tinte unite di gradevole sapore. Massima ingualcibilità e ripresa rapida. L’esasperazione della sartorialità. Nella linea Vintage la giacca mesh fantasia (90% lana 10% poliammide, 340 gr.) in malfilé sviluppata in diverse colorazioni e disegnature sia evidenti sia molto fuse. L’effetto irregolare del malfilé unitamente alla mélangiature dei colori accentua il movimento della superficie del tessuto. Il cappotto garzato fantasia in mischia di lana e seta, (88% lana 7% seta 5% poliammide, 580 gr.) dona un effetto resca alternato a un’armatura cappello di prete per una reinterpretazione in chiave moderna di un tessuto d’archivio.

Alte performance
Nella nuova linea Supersonic, ideale per l’uomo che deve viaggiare abbattendo i fusi orari, l’abito high-twist e natural stretch, (100% lana, 310 gr.) è armaturato a granité sviluppato in tinta unita. La tintura in filo regala complessità al colore. Realizzato con filati ad alta torsione e lane resilienti, vale a dire materie prime che permettono di avere ottima capacità di recupero delle pieghe. Il tessuto è disponibile anche col trattamento di idrorepellenza con barriera fluoro-free. Nella linea di tessuti funzionali, Earth, Wind and Fire la novità , Cortina (100% lana, 520 gr.) vede accoppiarsi il pied-de-poule in flanella pettinata ad una saia classica per riprodurre un effetto Mackintosh in pura lana. A questa famiglia di tessuti viene applicato un trattamento idrorepellente fluoro-free. Vitale Barberis Canonico per l’Autunno/Inverno 2019 -2020 ha realizzato 3.000 varianti totali declinate nelle tre linee.

Lo spazio in fiera
Lo spazio espositivo, completamente rinnovato, riprende ampiamente il tema delle radici proponendo installazioni e immagini che richiamano l’unione tra uomo e natura e la ricerca spasmodica delle origini che sono l’essenza del mondo e della creatività tessile. Ecco che nasce Roots. Back to our roots. Una contaminazione tra i colori e le intersezioni delle radici e i colori e le trame dei tessuti di Vitale Barberis Canonico.