15 novembre 2018
Aggiornato 15:40

Funicolare: tutto quello che serve sapere dopo la riapertura

Dopo l'inaugurazione l'impianto entrerà subito in funzione e tornerà a svolgere regolarmente le sue corse. Ecco cosa cambierà e cosa invece resterà invariato
Funicolare: tutto quello che serve sapere dopo la riapertura
Funicolare: tutto quello che serve sapere dopo la riapertura (DiariodelWeb.it)

BIELLA - Dopo la cerimonia di inaugurazione di martedì 10 luglio, la funicolare rinnovata entrerà subito in funzione per svolgere il suo compito, ovvero trasportare i passeggeri dal piano al Piazzo e viceversa. Ecco quello che cambia (a cominciare dalla gratuità del servizio) e quello che resta uguale (per esempio gli orari).

Le novità tecniche
Nel nuovo impianto le cabine restano due ma sono dotate, a differenza del passato, di meccanismi di trazione indipendenti. Quindi potranno essere, in caso di necessità, tutte e due nella stessa stazione e viaggiare in contemporanea nella medesima direzione. Questo consentirà anche, in caso di problemi tecnici o di revisioni periodiche, di non fermare completamente il servizio ma di proseguire i viaggi con una sola cabina. All’interno, due terzi circa dello spazio è riservato ai passeggeri, con una capienza massima di diciotto persone. Il restante terzo è occupato dalla parte tecnica, separata dall’abitacolo da un vetro-schermo su cui sarà possibile proiettare immagini. Alla partenza e all’arrivo una porta scorrevole a vetri si sovrappone alla porta della cabina e separa l’abitacolo dalla piattaforma, che ora non ha più gradini né ostacoli nemmeno nella stazione di monte, dove il punto di stop delle cabine è stato rialzato di un paio di metri, là dove c’era la biglietteria. Seguendo anche le indicazioni della Commissione Barriere, infatti l’intero impianto è stato reso perfettamente accessibile anche a chi ha problemi di deambulazione.

Come viaggiare
I passeggeri non dovranno attendere il via libera dei manovratori ma potranno gestire la funicolare in piena autonomia. Un tasto accanto alla porta scorrevole a vetri di accesso alle cabine fungerà da «chiamata». Un piccolo schermo sopra l’accesso in entrambe le stazioni indica quanto tempo occorre per avere a disposizione la cabina. E una volta a bordo una pulsantiera consentirà di chiudere le porte e di far partire la vettura. All’arrivo l’apertura delle porte è automatica. Non c’è più nemmeno la biglietteria perché, come annunciato da tempo, viaggiare sulla funicolare sarà gratis.

Gli orari
Saranno identici a quelli della vecchia funicolare prima dello stop: dalle 7 alle 24 dalla domenica al giovedì e dalle 7 alle 2 del mattino il venerdì e il sabato.

La sorveglianza
Un sistema di dieci telecamere tiene d’occhio le due stazioni e le cabine. Le immagini vengono proiettate alla centrale operativa della polizia municipale e registrate, così come quelle del parcheggio della funicolare poco distante. Ma in questo caso sono a disposizione anche su un monitor situato nello spazio ricavato nella stazione di monte come «base», a cui potranno avere accesso vigili urbani e forze dell’ordine in caso di necessità. Un servizio di sorveglianza privata si occuperà del resto del lavoro, entrando in servizio a partire dalle 17 ogni giorno fino alla chiusura e avendo uguale cura anche del parcheggio della funicolare all’ex Boglietti e del parcheggio del Piazzo al Bellone.

Le auto al Piazzo
Con il ritorno in funzione della funicolare, torna in vigore anche la zona a traffico limitato del Piazzo, con gli stessi orari del periodo prima dell’apertura del cantiere dell’impianto. Le vetture quindi non potranno attraversare il borgo storico tra via Avogadro e via Mentegazzi dal lunedì al venerdì da mezzanotte alle 5, il sabato dalle 20 alle 24 e la domenica dalle 13 alle 24. Entrerà in vigore anche il divieto di sosta sul lato Ovest di corso del Piazzo, quello dal lato di palazzo Gromo Losa. Passati i primi due giorni di tolleranza per far abituare gli automobilisti alle novità, è previsto un incremento di controlli da parte della polizia municipale per far rispettare i divieti.