25 settembre 2018
Aggiornato 15:30

Piante da interno, come portare l'estate anche in casa

E' bello avere la natura non solo in giardino o in terrazzo ma anche tra le quattro mura di casa. Ecco qualche consiglio su fiori e piante che ci riportino alla dimensione naturale delle cose
Piante da interno, come portare l'estate anche in casa
Piante da interno, come portare l'estate anche in casa (Taras Garkusha - shutterstock.com)

BIELLA – E' bello avere l'estate non solo in giardino o in terrazzo ma anche tra le quattro mura di casa. Per questo molti di noi scelgono di arredare i propri interni con fiori e piante che possano riportarci alla dimensione naturale delle cose. «Le piante da interno sono un classico, sono piante che vivono tutto l'anno e, se curate nel modo giusto, dovrebbero anche vivere per sempre» ci spiega Deborah Passarella di Fasoli Piante.

Le tendenze
Negli ultimi anni le persone cercano sempre più piante che contribuiscano al loro benessere e purifichino l'aria oltre che arredare casa: «Parliamo ad esempio dello Stafillo, della Sanseveria, delle edere, delle gracene o delle felci – spiega di nuovo Deborah Passarella e continua – sono piante che amano la luce ma non quella diretta del sole ed ovviamente hanno bisogno di acqua».

La cura
Sulle cure da dare alle nostre piante d'appartamento vige la semplicità: «Bastano poche attenzioni – ci spiega la responsabile di Fasoli Piante – le piante vanno bagnate in base alle loro caratteristiche e vanno controllate ogni 3-4 giorni tastando il terreno infilando il dito nella terra. In questo periodo che va dalla primavera all'autunno poi – continua l'esperta – è bene ricordarsi anche il concime, essenziale per rendere belle e rigogliose le nostre piante». Per quanto riguarda invece il lato estetico è il gusto personale a fare da padrone ma anche le esigenze personali di ognuno, soprattutto la disponibilità di provvedere alle cure necessarie: «Le piante ci fanno capire come stanno attraverso piccoli segnali – spiega Deborah Passarella – come il colore delle foglie o la loro consistenza sono minime cose che ci permettono però di correre ai ripari». Farsi consigliare dagli esperti comunque rimane la cosa migliore.