9 dicembre 2019
Aggiornato 11:30
Economia

Export biellese verso il Canada in crescita

Dall'Unione Industriale arriva il «sì» al CETA, il trattato di libero scambio che rappresenta uno strumento che può favorire i rapporti commerciali

BIELLA - «Biella, così come l’Italia in generale, è vocata all’export da sempre, tanto che l’internazionalizzazione è nel Dna delle nostre imprese e siamo riconosciuti nel mondo per le nostre produzioni di qualità soprattutto nei settori tessile e meccanotessile - commenta Chiara Bonino, vice presidente dell’Unione Industriale Biellese con delega all’Internazionalizzazione - Per questa ragione confidiamo che l’Italia ratifichi il trattato di libero scambio con il Canada, il CETA, che rappresenta uno strumento che può favorire i rapporti commerciali attraverso l’eliminazione delle tariffe doganali, in particolare per quanto riguarda l’abbigliamento: i dazi sugli abiti confezionati pari al 17% sarebbero infatti eliminati, con un vantaggio per tutta la filiera. Ad oggi il Canada è un mercato in crescita, che accoglie con maggiore interesse i prodotti biellesi».

I dati
Nel primo trimestre del 2018 l’export di prodotti biellesi verso il Canada, che rappresenta l’1,4% dell’export biellese complessivo, è aumentato del 15,2% rispetto allo stesso periodo del 2017, raggiungendo il valore di poco più di 6,8 milioni di euro, composti in gran parte da prodotti tessili (tessuti per 4,7 milioni circa seguiti da abbigliamento e filati). Le importazioni invece superano appena i 31 mila euro.