22 agosto 2019
Aggiornato 21:30
Infrastrutture

Zappalą: «Tav strategica per Biella»

L'esponente di FdI: «La nostra piccola provincia avrebbe la possibilitą di venirsi a trovare a ridosso della futura capitale della logistica»
Manifestazione No Tav
Manifestazione No Tav ANSA

BIELLA - La Tav viene descritta come «Torino – Lione» ma interessa molto noi Biellesi perchè è anche «Novara».
Il capoluogo di provincia a noi limitrofo, raggiungibile in 45 minuti d'auto e al quale siamo collegati con un treno diretto è, infatti, il punto di intersecazione delle 2 grandi arterie viarie pianificate dall'Unione Europea: la Lisbona – Kiev e la Genova - Rotterdam.

Bloccare i lavori della Tav per andare incontro alle pretese di un minoritario, seppur rumoroso, gruppo di facinorosi Val Susini assolutamente sordo a qualsiasi sorta di rinuncia personale indipendentemente dai benefici generali che ne conseguirebbero, non è un problema nazionale di mancato sviluppo, non è un problema nazionale per le penali cui l'Italia dovrebbe farsi carico, non è un problema nazionale per la perdita di credibilità che avremmo come nazione... è un problema per Biella.

La nostra piccola provincia che tanto soffre il problema dell'isolamento avrebbe, grazie alla Tav, la possibilità di venirsi a trovare a ridosso della futura capitale della logistica per quanto concerne il sud Europa. Godendo, inoltre, di un territorio molto più gradevole ed attrattivo. Da Biellese preoccupato per le sorti della propria città oltre che della nazione, invito gli amici leghisti ad essere disposti ad uscire dal governo piuttosto che mantenere in vita un governo che blocca un'opera che può cambiare il nostro futuro.

Davide Zappalà