18 dicembre 2018
Aggiornato 16:32

Alla scoperta di una «Biella Misteriosa» con Irene Belloni

Abbiamo intervistato la scrittrice, fondatrice dell'associazione White Rabbit, organizzatrice dei tour alla scoperta dei segreti nascosti della nostra città e non solo
Irene Belloni
Irene Belloni (Irene Belloni)

BIELLA – Irene Belloni è studiosa e appassionata di misteri sin da piccola. Ed è la fondatrice di White Rabbit Event, l'associazione con cui organizza i suoi meravigliosi tour culturali alla scoperta delle verità nascoste del territorio. E le sue passeggiate sono già un successo. Tanto che l'ultimo evento in programma il 4 agosto e il 1 settembre proprio nella nostra città ha già registrato il sold out in entrambi gli appuntamenti.

Come è nata la tua passione per il mistero?
«Fin da piccola ho avuto la passione per i misteri. Sono cresciuta in Valle Cervo e già da piccola, passando molto tempo immersa nella natura amavo approfondire e andare oltre quello che mi circondava o mi veniva raccontato. Non mi è mai bastato accontentarmi di studiare la storia ma ho sempre voluto avere una mia visione sulla realtà e una mia personale ricerca della verità che non è univoca e universale secondo me».

Che cosa scopriranno i partecipanti al tour Biella Segreta?
«Vedranno Biella come non l'hanno mai vista prima: un luogo ricco di misteri e storie occultate. Viaggeremo nella Biella Segreta partendo dalla cripta sotterranea del Battistero, recentemente restaurata, poi saliremo verso il Piazzo, dove un tempo si estendeva un antico villaggio celtico romanizzato, fondato successivamente nel 1160 dal vescovo Uguccione, come rifugio sicuro per oltre due secoli contro i nemici della chiesa, capeggiati dai Tizzoni e dai Visconti. Saranno testimoni di cospirazioni, congiure, ribellioni, e scopriremo i luoghi più particolari di quello che era considerato il simbolo dell’aristocrazia e del privilegio. Infine il tour proseguirà verso il Vernato, un luogo in cui nell’800 si diceva fosse abitato da maghi, fattucchieri, ladri, strozzini, anime buone e anime perse. Riscopriremo le antiche leggende che riguardano misteriose processioni notturne che sono ancora impresse in quello che fu un comune autonomo, dove è possibile osservare l’unico tratto delle antiche mura di Biella risalenti al Basso Medioevo che rimanga tuttora in piedi. Sfingi, simboli esoterici e dipinti da decifrare vi porteranno ad osservare Biella con nuovi occhi. Un’esperienza consigliata a tutti coloro che hanno voglia di scoprire la magia di Biella, in compagnia di un gruppo che da anni si occupa di organizzare tour in luoghi misteriosi.»

Vedere Biella con nuovi occhi
L'intento di Irene Belloni è quello di «Mostrare Biella con nuovi occhi e riportare indietro nel tempo attraverso la storia antica. Vorrei contribuire nel mio piccolo a rivalutare la nostra città e ad attirare un turismo proveniente anche dall'esterno e già stanno arrivando i primi contatti!»
Il tour inizierà alle 14.30 davanti il Battistero.

Una passione che ti ha permesso di pubblicare ben 3 libri...
«Si, grazie alla mia passione per l'occulto e al molto studio ho pubblicato tre libri: 'L'occhio di Horus', romanzo iniziatico ambientato a Torino; il secondo è il libro di racconti ambientati a Biella: 'Sogni di Biella' ed in fine l'ultima pubblicazione uscita in luglio, 'Stirpe' che riprende la storia dei Visconti di Milano ed è incentrato sul simbolo del serpente su cui ho dedicato due anni di studi proprio per esorcizzare un simbolo che mi ha sempre fatto paura»

I prossimi appuntamenti con il mistero?
«Sicuramente potrete trovare molto materiale misterioso su Biella ed il Biellese nel mio canale YouTube White Rabbit Event. Poi avremo un appuntamento, questa volta fuori porta, il 22 settembre nel quale vi condurrò, insieme a un grande esperto alla scoperta della Sacra di San Michele»