20 aprile 2019
Aggiornato 21:00
Eventi

Ferragosto a Biella: la parola chiave è cultura

Mostre, palazzi e natura. Ecco come riscoprire il territorio lasciandosi guidare dalle proposte che da est a ovest costellano le nostre vallate

BIELLA – Riscoprire il territorio e le sue ricchezze naturali, culturali e artistiche. Il Ferragosto Biellese è ricco di occasioni per immergersi nella storia delle nostre valli e della nostra città. Il 15 di agosto saranno aperte ad esempio le 36 cellule della Rete Museale Biellese con orario 14.30-18.30) e non mancheranno gli appuntamenti con l'arte.

In città
A Biella al Museo del Territorio dalle 15 alle 18.30 proseguono le mostre «Appunti di viaggio», con i disegni, i dipinti e le fotografie di Giuseppe Bozzalla, e «Difesa della natura 1972-1985: omaggio a Joseph Beuys» che, si concluderà domenica 19 agosto. Al Piazzo apertura con orario 10-13 e 15.30-19 per le mostre dell’evento «Viaggio: orizzonti, frontiere e generazioni», ospitate nei palazzi Ferrero, La Marmora e Gromo Losa. Palazzo La Marmora, dalle 14.30 alle 18.30 proporrà visite guidate attraverso le sale e il giardino con terrazza panoramica che permetteranno di rivivere otto secoli di storia della storica famiglia biellese e dell’Italia. 

In Valle Cervo
Aperte ai visitatori a Ferragosto e nel weekend anche altre mostre: al Santuario di San Giovanni d’Andorno ne sono ospitate due: «1898-2018: 120 anni della locanda della Galleria Rosazza», che presenta fotografie e documenti sulla storia, non solo dell’edificio, ma dell’intera opera voluta da Federico Rosazza, e «Valligiani nel mondo: storie di emigrazione dall’Alta Valle del Cervo» che, a cura della Casa Museo dell'Alta Valle del Cervo, presenta scatti realizzati in ogni angolo del mondo con «valit» ritratti al lavoro o in momenti di festa. Scendendo lungo la Valle Cervo, a Piedicavallo nella sede della Società Operaia, chiude domenica l’allestimento che propone dipinti su tela di Germana Francesa Morel e su porcellana di Gloria Janutolo aperta nei giorni feriali dalle 15 alle 19 e sabato e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Donato, Oropa e Oasi Zegna
Al Centro di Documentazione di Donato prosegue invece la mostra «In quel di Donato» che presenta le fotografie realizzate dal donatese Marino Botalla tra gli Anni 80 e i giorni nostri aperta a Ferragosto e domenica dalle 14.3 alle 18.30. Ultimo giorno invece, quello del 15 agosto per vedere «Tra cielo e terra» con fotografie di Pietro Monteleone, nella Sala Dottrina al Santuario di Oropa. A Casa Zegna a Trivero, il 15 agosto dalle 15 alle 18 è prevista l’apertura straordinaria di «Uomini all’italiana 1968. La confezione Zegna: dalla sartoria all’industria», che racconta l’ingresso dell’azienda nel settore del «ready-to-wear» attraverso fotografie, materiale d’epoca, capi di abbigliamento vintage provenienti dagli archivi storici. Un classico del Ferragosto biellese è «Omaggio al giardino», dalle 10 alle 18, al Giardino Botanico di Oropa, con un percorso incentrato sulle piante e sul prezioso e fondamentale ruolo che svolgono nell’ecosistema. I visitatori riceveranno in dono una pianta in vaso.