25 giugno 2019
Aggiornato 10:00
Economia

Valsessera, il Gruppo Zegna scommette sull'acqua in bottiglia

Piccoli passi avanti per il progetto che da circa un anno coinvolge una società del gruppo industriale nella ricerca di fonti in una zona dell'alto Triverese

Nel cuore della Valsessera fa capolino un progetto inedito, soprattutto per il Gruppo Ermenegildo Zegna che, con la società Sorgenti EZ srl già un anno fa aveva presentato in Provincia un progetto con la richiesta di ricerca di sorgenti d'acqua che interessa un'area di 154 ettari sulle montagne triveresi. Dopo Lauretana e Guizza dunque, un altro soggetto potrebbe entrare a far parte del settore delle acque minerali biellesi

Il passo avanti
Il progetto sembra proseguire, infatti è stato predisposto, un nuovo progetto che prevede la realizzazione di una nuova pista e che riguarderebbe anche le opere accessorie finalizzate alla ricerca di acque minerali. Il Comune, con delibera di giunta, ha dato l'ok. Sembra proprio che possa nascere l’acqua Oasi Zegna in futuro

Il rispetto del territorio
Intanto già nei primi documenti Sorgenti Ez ci tiene a sottolineare che «per le indagini idrogeologiche e di prelievo di campioni di acqua non si produrrà in alcun modo modificazioni o trasformazioni del suolo». Il permesso di ricerca ha una durata di tre anni ed è prevista una spesa di massima per l’attuazione del programma di ricerca pari a 200 mila euro. A tenere le redini del progetto è il geologo Giovanni Savazzi con il supporto tecnico della società Idroricerche srl di Chiusa di Pesio, in provincia di Cuneo, mentre le analisi chimiche e fisiche verranno realizzate dal dipartimento di chimica analitica dell’Università di Torino.

L'area di intervento
L'area di ricerca si trova all'interno di un parallelepipedo tra località San Bernardo dove sorge il santuario, località Baso, le piane di Barbato, la Bellaria e il Monte Rubello. Dopo la prima fase di studio, ora l’operazione sta entrando nel vivo con la nuova richiesta presentata in Comune, in quanto la pista forestale su cui bisognerà intervenire e passare, sorge sui terreni comunali. Un progetto che, se entrasse nel vivo potrebbe diventare importante anche dal punto di vista dell'economia locale.