19 aprile 2019
Aggiornato 00:00
Cultura

Miagliano, al Lanificio Botto due appuntamenti tra storia e musica

Domenica 26 agosto sarà possibile visitare le centrali idroelettriche dell'ex lanifico e godersi la musica del duo di Raffaele Antoniotti

MIAGLIANO - Domenica 26 agosto le energie nascoste di Miagliano, ovvero le sue Centrali Idroelettriche, saranno oggetto di una visita particolare da parte delle guide della rete Museale Biellese e della proprietà, Energie Rinnovabili srl, con la sorpresa di un intrattenimento musicale con il Duo di Raffaele Antoniotti lungo il percorso.

Il tour con musica
La visita prevista con partenza alle 15 dal Lanificio porterà prima all’interno della fabbrica e poi a percorrere la passeggiata lungo la roggia dove si potrà incontrare il duo composto da Raffaele Antoniotti e Paola Iachini. Dal 2012 la centrale è stata completamente ristrutturata e rimessa in funzione: i lavori continueranno ancora e interesseranno verso fine anno la parte relativa al canale Poma, che con una pendenza del 2% a 900 mt, a monte della fabbrica, ha la sua derivazione sul Cervo. L’acqua incanalata nel canale aperto, scende con un tubo nella fabbrica con un salto di 21,45 metri dalla vasca di carico allo scarico, ad alimentare due turbine tipo Francis ad asse verticale con potenza totale di 700 kW.

Il concerto
La passeggiata esterna riserverà un incontro musicale con il duo, il loro sarà un breve concerto in attesa di una vera e propria performance che avverrà in ottobre e che prevederà la possibilità di ballare le danze occitane tipiche del loro repertorio folk. Antoniotti vincitore della selezione per l’Italia settentrionale di Suonare Folkest 2013 è musicista polistrumentista di lunga esperienza, organettista d’eccezione, esprime con questa nuova formazione in duo un nuovo sound. Al suo fianco Paola Iachini. In questo ensemble un Folk percepito come cultura viva e quindi in continua evoluzione ma che coltiva allo stesso tempo il rigoroso rispetto delle strutture delle danze. Sound che permea le sue composizioni originali ed i suoi arrangiamenti creando alle volte atmosfere quasi surreali. Il repertorio spazia dalla tradizione franco-occitana a quella europea, con musiche sapientemente arrangiate che si intersecano trasversalmente con suoi brani originali in uno stile interpretativo inconfondibile e personalissimo.