20 aprile 2019
Aggiornato 20:00
Immigrazione

Nave Diciotti: Salvini indagato, atti al Tribunali dei Ministri

La replica: «Io indagato vergogna ma non ci fermeranno». E annuncia lo sbarco nelle prossime ore di tutti i migranti a bordo della nave
Il Ministro dell'Interno, Matteo Salvini
Il Ministro dell'Interno, Matteo Salvini ANSA

Matteo Salvini è indagato per le vicende della nave Diciotti e risponde di sequestro di persona, arresto illegale e abuso d'ufficio. Questo il comunicato con cui la Procura di Agrigento ha dato la notizia: «La Procura di Agrigento, al termine dell'attività istruttoria compiuta a Roma, ha deciso di passare a noti il fascicolo, iscrivendo due indagati, un ministro e un capo di gabinetto, e trasmettendo doverosamente i relativi atti alla competente Procura di Palermo per il successivo inoltro al tribunale dei ministri del capoluogo». Durissima la presa di posizione dell'Anm: Salvini ha «rilasciato dichiarazioni tendenti ad orientare lo sviluppo degli accertamenti. Si tratta di una interferenza nelle prerogative dell'Autorità Giudiziaria; nessun altro soggetto può sostituirsi ai magistrati».

Salvini: «E' una vergogna, ma non ci fermeranno»
«Indagano un ministro che difende i confini del Paese. E' una vergogna» ma «non ci fermeranno». Lo afferma il vicepremier Matteo Salvini parlando dalla festa della Lega di Pinzolo. «Cosa porti a casa? Che ti indagano. Aspetto con il sorriso il procuratore di Agrigento, voglio spiegargli le mie ragioni. Aspetto un procuratore che indaghi i trafficanti e chi favoreggia l'immigrazione clandestina. Gli ricordo che gli scafisti comprano armi e droga che poi viene spacciata magari fuori dalle scuole dei nostri figli».

Immigrati Diciotti sbarcheranno
«C'è un popolo stufo di essere servo: bloccare l'immigrazione clandestina non è diritto ma un dovere di un ministro; abbiamo fatto e speso anche troppo, lo dico soprattutto al popolo della rete, per fortuna che esiste, non possono imbavagliare nessuno». Così Salvini da Pinzolo. «Gli immigrati della Diciotti sbarcheranno nelle prossime ore, ho ritenuto di farli sbarcare, vi dirò dove andranno. Chiedo di ridiscutere i miliardi che l'Italia manda a Bruxelles, è giunto il momento di tagliare i finanziamenti a un ente inutile. Alcuni immigrati vanno in Albania, il governo albanese si è dimostrato migliore di quello francese. E io dico grazie agli albanesi e vergogna ai francesi. La restante parte dei migranti andrà in uno-due altri Paesi ma la maggioranza, e ci ho lavorato personalmente mentre gli altri insultavano, sarà ospitata a cura dei vescovi della Chiesa italiana».