15 giugno 2019
Aggiornato 23:00
Musica

Suoni in movimento, approda al Giardino Botanico di Oropa

Il prossimo concerto della rassegna musicale itinerante si terrà Sala Convegni del Santuario di Oropa ad esibirsi il Quartetto Segovio

BIELLA – Domenica 2 settembre riprende il Percorso Botanico ad Oropa presso il Giardino Botanico Oasi Wwf che si trova all'interno della Riserva del Sacro Monte di Oropa, Patrimonio UNESCO dell’Umanità, ed inserito nella lista delle aree di elevato interesse botanico della Regione Piemonte, dove al termine della visita guidata, presso Sala Convegni del Santuario di Oropa avrà luogo il concerto del Quartetto Se.Go.Vi.O. che ha ideato appositamente per questa collocazione naturalistica il repertorio proposto che ha come cardine principale le Quattro Estaciones Portenas di Astor Piazzolla.

Il quartetto
Si tratta di un gruppo di quattro composizioni di Astor Piazzolla composte tra il 1965 e il 1970. Inizialmente furono ideati come pezzi a se stanti ma vennero riuniti successivamente in un'unica suite. In spagnolo «porteño» è il termine usato per indicare gli abitanti di Buenos Aires, capitale dell'Argentina. Volendo quindi tradurre il titolo si potrebbe provare con «Le quattro stagioni di Buenos Aires», un chiaro riferimento a «Le Quattro Stagioni» di Vivaldi.

Il programma
Alle 15.30 visita guidata con ritrovo presso il Giardino Botanico, alle 17 presso la Sala Convegni il concerto del Quartetto Se.Go.Vi.O. con Salvatore Seminara chitarra, Stefano Gori flauto, Paolo Vignani fisarmonica e Gabriele Oglina clarinetto

Gli artisti
Il nome del Quartetto Se.Go.Vi.O. nasce dall’unione dei cognomi Seminara-Gori-Vignani-Oglina per ricordare, con un pizzico di ironia, la figura del grande chitarrista spagnolo Andrés Segovia. I quattro musicisti si distinguono per la grande esperienza concertistica internazionale e per l'impegno profuso in ambito didattico. Il repertorio scelto pone l'accento sulle possibilità espressive di ogni strumento: l'impatto timbrico che nasce dall'incontro delle corde pizzicate con lo strumento a mantice e i fiati costituisce il terreno ideale per dare vita alle graffianti sonorità della danza. Così il celebre chitarrista-compositore argentino Máximo Diego Pujol si esprime in merito al CD recentemente prodotto dal Quartetto: «La musica ci dà uno spazio di assoluta libertà. Farne uso implica responsabilità e impegno. E porta qualcosa di nuovo per un mondo migliore. Tali responsabilità e impegno sono presenti negli eccellenti arrangiamenti e interpretazioni del Quartetto Segovio. Molte grazie per questo bel regalo!».