19 novembre 2018
Aggiornato 08:00

I più grandi interpreti della classica a Biella dal 28 settembre

Al via la 42ma stagione concertistica organizzata dall'Accademia Perosi. In programma 20 concerti di altissimo livello
I più grandi interpreti della classica a Biella dal 28 settembre
I più grandi interpreti della classica a Biella dal 28 settembre (Accademia Perosi)

BIELLA - L’Accademia Perosi si prepara ad accogliere, per la 42ma stagione concertistica, alcuni dei più grandi esponenti del concertismo internazionale.  20 concerti di altissimo livello, a partire dal 28 settembre, che vedranno protagonisti ben due vincitori del Primo Premio al concorso internazionale ÄŒajkovskij di Mosca, Mario Brunello e Denis Shapovalov oltre ad interpreti di rilievo come Andrea Lucchesini, Angela Hewitt, Benedetto Lupo e il Notos Quartet, da solo vincitore di sei premi internazionali.

Biella una città viva dal punto di vista musicale
In 42 stagioni concertistiche senza interruzione, il Perosi ha svolto più di mille concerti, più di cinquemila brani differenti sono stati eseguiti da più di duemila musicisti, oltre cinquanta prime assolute, oltre 100.000 sono stati gli spettatori coinvolti in questi anni. «Oggi Biella è oggi considerata una delle città italiane più vive e rilevanti per l’attività musicale - commenta Stefano Giacomelli, Direttore Artistico dell’Accademia Perosi - questo è possibile grazie agli enti sostenitori, agli abbonati, al pubblico, agli studenti».

L'inaugurazione della stagione
20 concerti in abbonamento tra il Teatro Sociale Villani, Palazzo Gromo Losa e il Santo Sudario, a partire dall’ultimo weekend di settembre. A inaugurare una stagione che non disdegnerà la sperimentazione ci saranno Bach e un violoncello piccolo venerdì 28 settembre alle 20.45. Spetta a Mario Brunello l’interpretazione di due famosi pezzi bachiani scritti originariamente per violino, qui invece realizzati con uno strumento che suona un’ottava sotto rispetto al violino stesso, quindi con sonorità molto diverse da quest’ultimo e da quelle del violoncello. Sabato 29 settembre, alle 17.30, si esibiranno gli allievi dei Corsi di Alto Perfezionamento, per un appuntamento pomeridiano con aperitivo che sarà l’occasione perfetta per scoprire non solo la musica in abbonamento, ma anche conoscere tutte le novità dei Suoni Collaterali, la sezione dedicata all’innovazione, alle scuole e al sociale. Quale modo migliore di chiudere la prima triade di concerti se non con le Schubertiadi? Domenica 30 settembre le ultime due Sonate di Schubert per pianoforte, con la variante della voce recitante, verranno raccontate da Sandro Cappelletto ed eseguite da Andrea Lucchesini, concertista e direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana, una delle più antiche istituzioni musicali italiane (1821).

Un classico autunno
Facendo scorrere il programma che proseguirà fino a giugno, subito dopo aver scoperto la musica di Leonardo Da Vinci, si viene proiettati avanti nello spazio e nel tempo. È il 14 Ottobre 1784 e siamo a Vienna. La famiglia Mozart abita da qualche tempo al terzo piano del palazzo di Johann Thomas Edler von Trattner, ricco libraio-editore la cui giovane moglie Thér era appena diventata una delle allieve predilette di Wolfgang Amadeus. Qui viene composta una delle sonate più struggenti e drammatiche, la K457, affidata a Angela Hewitt, una delle pianiste più conosciute a livello mondiale, già entrata nella Hall of Fame di Gramophone nel 2015. Al Teatro Sociale Villani, il 30 novembre, porterà la virtuosissima sonata dedicata da Beethoven al Conte Waldstein e Le tombeau de Couperin di Ravel.

Un dicembre alternativo
I diversi stili musicali - classico, jazz, rock, pop, avant-garde - sono gli ingredienti dello straordinario spettacolo del 14 dicembre. Denis Shapovalov, concertista russo di raro talento, sarà al centro della scena insieme ad un eclettico ensemble russo. Il Concerto di Bravura, composto dallo stesso Shapovalov, sarà una rivelazione mentre la seconda parte, di puro divertimento, con musiche di Meyer, Rota, Morricone, Piazzolla. Tra i brani che compongono i programmi della seconda parte della stagione troviamo le pagine del quartetto di Beethoven op. 95 il Serioso e il quartetto n. 8 di Shostacovich del quale queste sue righe scritte all’amico Isaac Glikman bastano per comprendere la composizione: «Ho composto questo quartetto ideologicamente condannabile e di cui nessuno ha necessità. Mi sono detto che se dovessi morire un giorno nessuno penserebbe a scrivere un’opera in mia memoria. Così ho deciso di scrivermela da solo. Si potrebbe mettere sulla copertina: Dedicato alla memoria dell’autore di questo quartetto».

Le altre anticipazioni
È poi il momento della Kinderszenen n. 15 e della Kreisleriana di Schumann e della Grande sonata in sol maggiore di Tchaikovsky affidate al talento del pianista italiano Benedetto Lupo, straordinario interprete e vincitore del Concorso Internazionale Van Cliburn, atteso per il 15 febbraio 2019. Non mancherà Paganini e un particolarissimo Messaien, estremamente curioso per l’uso del linguaggio modale e la predilezione per strutture fondate su numeri primi. Imperdibile il concerto del Notos Quartett, quartetto con pianoforte già vincitore di sei premi internazionali e invitato ad esibirsi nelle più prestigiose sale da concerto del mondo. Tra le novità del 2019 l’introduzione di una nuova componente: il balletto. Aroon Copland, uno dei più rappresentativi compositori americani del ‘900 avvierà la Stagione verso la conclusione con il Balletto Appalachian Spring. Una suite in grado di offrire un’immagine sintetica dell’America: da quella primitiva e romantica delle praterie a quella moderna e dinamica dei grattacieli. L’Accademia Perosi non potrebbe mantenere il livello di offerta raggiunto fino ad ora senza il sostegno, ininterrotto dall’anno della sua fondazione, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Regione Piemonte. Fondamentale è poi la fiducia accordata al Perosi per il prossimo triennio da parte di Compagnia di San Paolo, che sostiene i concerti dell’accademia identificando nell’ente biellese una realtà d’eccellenza nel panorama dello spettacolo dal vivo. Così come non sarebbe possibile una nuova Opera Show (in tournée in primavera), senza la lungimiranza e lo straordinario sostegno di Fondazione CRT, partner principale dell’Accademia in tutte le sue attività.

Come abbonarsi
A partire dal 27 Agosto è possibile acquistare l’abbonamento nelle formule singolo, famiglia e giovani. Tutte le informazioni e il cartellone sono disponibili su www.accademiaperosi.org.