13 novembre 2018
Aggiornato 03:00

Biella, notte di note per la nuova sede Aib

Una serata di solidarietà con l'Explosion band grazie alla quale si raccoglieranno fondi per la nuova sede di via Santa Barbara
Explosion
Explosion (Aib)

BIELLA - C'è un nuovo progetto che aspetta di essere ultimato per gli AIB biellesi: la nuova sede di Via Santa Barbara, quasi completata ma che necessita di un ultimo sforzo economico che dovrebbe essere affrontato da chi ha a cuore il corpo e capisce l'importante lavoro dei volontari in arancio. Per questo la squadra organizza un evento volto a sensibilizzare la città e a raccogliere fondi per tagliare l'importante traguardo.

Il programma
Dalle 14 in via Santa Barbara 3c, in collaborazione coi Vigili del Fuoco di Biella, i volontari AIB simuleranno interventi di spegnimento per mostrare al pubblico in cosa consiste il lavoro in emergenza e per arruolare nuovi volontari nella squadra. Alle 17, nell'area coperta del mercato ortofrutticolo, apre lo spazio food & drink, con offerte per ogni palato e con sottofondo di musica live in attesa del concerto serale. Alle 21.30 Concerto degli Explosion: una strepitosa esibizione di uno dei gruppi più conosciuti nel panorama musicale regionale.

l corpo
La legge quadro nazionale per la difesa dei boschi dagli incendi (L. 353/2000) ha affidato alle Regioni la quasi totalità dei compiti in materia di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi. Ogni anno, quindi, l’amministrazione regionale si trova a dover combattere un nemico infido, il fuoco, che è tanto più pericoloso perché va a colpire, insieme ai boschi, tutto il sistema di benefici che da essi derivano: l’aria pura, la bellezza naturale, un presidio importante per il territorio contro frane e smottamenti, una risorsa economica per le popolazioni delle nostre montagne e colline. Contro questo nemico il Governo regionale del Piemonte ha affilato le proprie armi, dando vita progressivamente, negli ultimi 10 anni, ad un vero e proprio Sistema Aib,  in  grado  di intervenire sugli incendi boschivi con  efficacia ed efficienza. Attraverso la stipula di apposite convenzioni la Regione Piemonte ha riunito, sotto lo stesso obiettivo, forze istituzionali e volontarie, come indicato dalla normativa nazionale. Il sistema AIB piemontese nato in questi anni, ma con radici ben più profonde che affondano nel senso di solidarietà tipico delle genti di montagna, nel tempo, ha saputo evolversi e migliorare la propria capacità operativa e professionale. L’importantissimo ruolo dei Volontari del Corpo AIB Piemonte è stato valorizzato dall’amministrazione regionale attraverso un percorso fatto di azioni concrete e di forti investimenti economici, che si possono riassumere nell’individuazione di moderni strumenti operativi e gestionali, nell’innalzamento del livello tecnico e professionale degli operatori (grazie ad appositi corsi di formazione/addestramento), nella fornitura di strumenti di intervento e di protezione individuale. In questo modo il Governo regionale ha inteso riconoscere il valore unico rappresentato dal Volontariato AIB, ed ha voluto condividere l’importanza dell’impegno che gli uomini e le donne del Piemonte assumono ogni giorno per la difesa del territorio.

La nuova sede di Biella
Dal 2009 la Squadra Biella Orso ha iniziato una sfida, costruire la sede nuova con l’aiuto dell’Amministrazione comunale che ha appoggiato l’idea. Pian piano si è arrivati ad oggi, ad un passo dalla realizzazione, con contributi da enti e privati che ci hanno supportato. I mezzi finalmente hanno la loro sistemazione, la struttura è quasi terminata; siamo alle fasi finali in cui mancano le rifiniture, il completamento della sala operativa ed i servizi, gli intonaci interni, l'ultimazione degli impianti, le finestre e le porte. Tutti i lavori, ad oggi, sono stati eseguiti dai volontari della Squadra il cui lavoro ha permesso un notevole risparmio sulla mano d’opera. I proventi di questo evento ci porteranno verso l'ultimo step per portare a termine questa sfida che ci consentirà di avere una sede importante in cui riunirsi, avere un punto di riferimento provinciale, organizzare corsi, dimostrazioni e incontri divulgativi con le scuole.