21 settembre 2018
Aggiornato 12:00

Reply Italian Championship: guida la classifica l'inglese Max Hopkins

Dopo le prime 36 buche Hopkins è seguito dall'azzurro Giancarlo Sari e al 3° posto Conor Gough. Domani al GC Biella Le Betulle la giornata decisiva
Max Hopkins e Giancarlo Sari
Max Hopkins e Giancarlo Sari (Golf Club Le Betulle)

BIELLA - Sarà una lotta all'ultimo putt il gran finale della 12esima edizione del Reply Italian International Under 16 Championship Teodoro Soldati Trophy che domani vedrà in campo sul percorso del Golf Club Biella Le Betulle i migliori giocatori rimasti in gara per un serrato doppio turno di gioco. La sfida per il successo sembra ristretta tra inglesi, italiani e sudafricani che hanno monopolizzato le prime sei posizioni del leaderboard.

I primi in classifica
Dopo le prime due giornate è balzato al comando il sedicenne inglese Max Hopkins con lo score di 140 (71 69, -6). Hopkins è tesserato per il Bishops Stortford Golf Club lo scorso anno si è piazzato secondo nel prestigioso McGregor Trophy. Tiene brillantemente in seconda posizione con 141 (70 71, -5) il quindicenne portacolori di Monticello Giancarlo Sari che sembra aver trovato con l'insidioso course di Magnano un feeling particolare: «Sono soddisfatto del mio gioco anche oggi – racconta l'allievo del maestro Andrea Bascio -, ho iniziato bene, poi sono andato un po' in difficoltà nelle seconde nove buche (le prime del campo perché era partito dalla 10 ndr). Ho salvato il par alla buca 2, ma poi ho fatto bogey alla 4 e alla 6, alla fine comunque ho finito bene con un birdie all'ultima buca «puttando» per l'eagle e domani proverò a dare il massimo». Non festeggia bene il suo sedicesimo compleanno il leader della prima giornata Conor Gough (già 2° a Biella da tredicenne nel 2016) che scende al 3° posto con 142 (68 74, -4). L'inglese tra i favoriti della vigilia, pur partendo con due birdie, è incappato in due fatali doppi bogey alle buche 15 e 7.

Gli altri risultati
Sale in quarta posizione con 143 (74 69) il sudafricano Samuel Simpson, seguito a 145 dall'azzurro Lucas Nicolas Fallotico (73 72, -1) e dall'inglese Ben Schmidt (73 72, -1). In linea con il par a 146 si trovano il danese Jens Kristian Thysted (74 72) e Matteo Cristoni (70 76) che nel secondo round ha lasciato per strada qualche colpo di troppo. Appena sopra par con 147 si inseriscono lo svedese Hugo Thyr (76 71, +1) e il sudafricano Casey Jarvis (72 75, +1). Tra i delusi della seconda giornata il tedesco il Luc Breuer, score di 148 (70 78, +2), e il sudafricano Kian Luke Rose, che ad grande esordio al 2° posto con 69, ha fatto seguire un brutto giro in 80 per un totale di 149 (+3). Sempre con 149, oltre al russo Egor Eroshenko (73 76, +3), troviamo in grande difficoltà il campione uscente Martin Vorster (74 75, +3) che fatica a contenere la sua grande potenza e alterna buche perfette a gravi errori. Appaiati al past champion il vincitore del recente Scottish Boys Under 14 Pietro Guido Fenoglio (77 72, +3) ed Alessandro Nardini (76 73, +3). Seguono con lo score di 151 Alessio Battista (77 74, +5), Flavio Michetti (74 77, +5) e Luigi Federico Magni (73 78, +5). Tra i migliori risultati della seconda giornata da segnalare il 69 dell'irlandese Joseph Byrne che martedì però aveva consegnato un 83 pesante. Si è difeso con onore il quattordicenne portacolori del Golf Cavaglià Filippo Valzorio, che ha chiuso con uno score totale di 157 (78 79, +11), pagando cari alcuni errori che l'hanno allontanato dalle posizioni alte della classifica e sfiorando il taglio che si è fissato a +10 lasciando in gara 56 giocatori.

'inghilterra domina il trofeo
Il Nations’Trophy è stato dominato dall'Inghilterra (Gough, Hopkins e Schmidt) con 280 punti, secondo il team Sudafrica con 290 e terza ad un punto con 291 la nazionale Italiana composta da Lasi, Cristoni e Fallotico. Confermando i numeri importanti delle precedenti edizioni, alla manifestazione sono risultati preiscritti 182 giovani giocatori di 20 nazioni (Italia, Sudafrica, Inghilterra, Germania, Galles, Svezia, Russia, Irlanda, Norvegia, Scozia, Svizzera, Danimarca, Giordania, Corea, Olanda, Belgio, Austria, Francia, Slovenia e Seychelles). La manifestazione è dedicata a Teodoro Soldati (vincitore a Le Betulle nel 2014), grande promessa del golf azzurro tragicamente scomparso nel luglio del 2015. Partner dell'evento è Reply, multinazionale leader sui nuovi canali di comunicazione e i media digitali.

Una giornata intensa
L'inteso programma di domani, dove sono aspettarsi sorprese e ribaltamenti di fronte, prevede due giri da 18 buche con inizio del primo round all'alba delle 7 e secondo dal mezzogiorno, con i migliori che partiranno per ultimi. L’ingresso al club (posizionato nel comune di Magnano sulla statale che collega Biella ad Ivrea) per tutta la durata della manifestazione sarà libero e gratuito.