21 settembre 2018
Aggiornato 06:30

Chiamparino pronto al bis in Regione

Governatore scioglie riserve, prepara la ricandidatura e propone una lista trasversale senza il simbolo del PD
Sergio Chiamparino, Presidente del PD
Sergio Chiamparino, Presidente del PD (ANSA)

TORINO - Sergio Chiamparino ha sciolto le riserve e, in una riunione della coalizione di centrosinistra, si è reso disponibile a candidarsi per un secondo mandato alla guida della Regione Piemonte. «Ho dato la mia disponibilità a ricandidarmi - afferma - per tentare di costruire una alleanza per il Piemonte. Se dovessero emergere altre figure in grado di svolgere questo compito meglio di me, la mia disponibilità diventerebbe quella di fare i passi di lato necessari ad ampliare la forza della coalizione».
«Riteniamo di aver lavorato bene, rimettendo la barca in grado di navigare. Ora vorremmo condurla in porto, naturalmente con tutti gli elementi di discontinuità che saranno necessari», ha aggiunto Chiamparino.

RICANDITATURA SCONTATA - A quanto si apprende, i rappresentanti dei partiti della coalizione hanno accolto con soddisfazione la disponibilità. Un nuovo incontro è stato programmato tra dieci giorni. Nel frattempo i segretari dei partiti verificheranno al loro interno il gradimento, che sembra scontato, alla ricandidatura.

L'APPOGGIO DI GENTILONI - Cita Carletto Mazzone e il suo «Magara», Paolo Gentiloni, quando alla festa dell’Unità di Torino gli viene chiesto cosa ne pensa di una eventuale ricandidatura di Sergio Chiamparino, alle prossime regionali in Piemonte. «Dobbiamo chiedere a Chiamparino di ricandidarsi alle prossime elezioni regionali. Sono disposto a farlo personalmente», ha aggiunto l’ex premier.
«Penso che Chiamparino sia stato un grande sindaco e un ottimo presidente di Regione» ha detto, ricordando come Torino sia cambiata «moltissimo con le Olimpiadi», quando Chiamparino era sindaco.
«Speriamo che Chiamparino accolga il nostro appello che arriva stasera da questa festa dell’Unita’», è stato l’auspicio.