19 novembre 2018
Aggiornato 08:30

Mezzana Mortigliengo, tutti al cinema per «Il Patto della Montagna»

Alla scoperta degli eventi che portarono allo storico accordo della parità salariale tra uomo e donna e che sono narrati nel film documentario di Manuele Cecconello
Argante Bocchio, comandante partigiano
Argante Bocchio, comandante partigiano (Il Patto della Montagna)

MEZZANA MORTIGLIENGO - sarà proiettato domenica 16 settembre, alle 16, presso il Cineteatro Angelus di Mezzana Mortigliengo il film diventato ormai simbolo del nostro territorio e di un evento che ne segnò la storia: «Il Patto della Montagna». Nel film, per la regia di Emanuele Cecconello e Maurizio Pellegrini, il protagonista del racconto è il mezzanese Argante Bocchio, Comandante Massimo delle Brigate Partigiane. 

La storia
Il Patto della Montagna è il primo atto in Europa con cui si stabilisce la parità salariale tra uomo e donna. Nel  1944 – ’45, in piena guerra, si riuniscono clandestinamente a Biella imprenditori, operai e partigiani per siglare un accordo volto a mantenere attive le fabbriche tessili e migliorare le condizioni di lavoro, affermando parità retributiva a parità di lavoro. Una svolta epocale ed una conquista che diverrà legge italiana ed europea solo negli anni Sessanta.

Il cast del film
Sono presenti all'interno de «Il Patto della Montagna»: Chistian Pellizzari, stilista; Nino Cerruti, imprenditore e stilista; Argante Bocchio, comandante partigiano; Claudio Dellavalle, storico; Marcello Vaudano, storico; Simonetta Vella, ricercatrice e archivista; Sara Conforti, artista tessile; Federica Fila, blogger; il territorio e le valli biellesi.