20 settembre 2018
Aggiornato 05:00

Codice verde a paziente suicida, assolta l'infermiera

Il Pubblico Ministero aveva chiesto 2 anni e mezzo per l'infermiera dell'Ospedale Maria Vittoria
Ospedale Maria Vittoria a Torino
Ospedale Maria Vittoria a Torino (ANSA)

TORINO - È stata assolta in tribunale a Torino, perché il fatto non sussiste, una infermiera dell'ospedale Maria Vittoria di Torino accusata di omicidio colposo. In servizio al triage del pronto soccorso, il 6 ottobre 2015, l'operatrice sanitaria aveva assegnato un codice «verde» a una paziente arrivata in ospedale con ferite di arma da taglio sui polsi. Dopo aver aspettato, la donna era andata via senza essere stata visitata e si era suicidata, gettandosi dalla tromba delle scale di un palazzo nel quartiere San Donato.

AVVOCATI SODDISFATTI - Per lei, il pm Francesco La Rosa aveva chiesto due anni e sei mesi di reclusione. «Siamo soddisfatti - dichiarano gli avvocati difensori Gino Obert e Giulia Sattanino - Il dibattimento è stato svolto con estremo scrupolo, precisione e cura dal giudice. Sono così emersi gli elementi di totale estraneità ai fatti della nostra assistita».