19 settembre 2019
Aggiornato 20:30
Musica

Suoni in movimento, appuntamento a San Giovanni d’Andorno per un nuovo concerto

Si intitola «La voce del violoncello: espressione e sacralità» l'appuntamento della rassegna in programma per sabato 23 settembre

CAMPIGLIA CERVO - Sta per concludersi la lunga rassegna suddivisa in percorsi sonori che ha arricchito l’offerta culturale del territorio biellese durante l’estate e ha consentito al pubblico itinerante di conoscere luoghi suggestivi, architetture particolari, tesori nascosti e approfondire la storia e tradizioni del passato locale. Il Santuario di San Giovanni d’Andorno unico e suggestivo santuario dedicato a San Giovanni in Italia, tappa del Grande Traversata delle Alpi e collegato da una strada molto panoramica al Santuario di Oropa è una delle nuove sedi aderenti alla rete museale 2018.

Il concerto
Domenica 23 settembre, alle 16 si terrà la visita guidata del Santuario e, a seguire, alle 17 «La voce del violoncello: espressione e sacralità» con Karel Bredenhorst violoncello, Simon Callaghan pianoforte. Nel solco della tradizione si inserisce il loro programma cheprende le mosse dal celebre Adagio di Kodály, una pagina datata 1905, quando ancora gli studi sul folclore erano ancora da venire ed originariamente destinata al violino, ma poi trascritta per violoncello cinque anni dopo, contribuendo non poco a render popolare il nome del maestro ungherese. Di seguito due opere importanti del repertorio di lingua tedesca, con la Sonata op. 5, n. 2 di Beethoven, che a dispetto della scrittura elaborata e di impegnativa realizzazione appartiene al novero delle composizioni giovanili, essendo stata compiuta nel 1795; e con la Sonata in re maggiore op. 58 di Felix Mendelssohn che, pubblicata nel 1843, rappresenta uno degli esiti più riusciti nella cameristica del compositore amburghese, per via di una ardente comunicativa che si spiega in tutti e quattro i movimenti dell’opera con vivacità e contrasti d’atmosfere.

Il duo Verzaro
Karel Bredenhorst , violoncellista olandese, e Simon Callaghan, pianista britannico, costituiscono il duo Verzaro. La loro collaborazione è relativamente recente, ma le esperienze individuali realizzate in Europa e non solo (festival di Orlando e dello Schleswig-Holstein, Radio e Tv BBC, per citarne qualcuna) ci dicono di attività di qualità e di bellissime prospettive future, dopo le prime due registrazioni discografiche effettuate in Italia. Il violoncellista olandese Karel Bredenhorst si esibisce a livello internazionale come solista e camerista. I suoi concerti più recenti l'hanno portato dalla Germania in Italia, Gran Bretagna, Austria, Svizzera ed Estonia fino in Brasile, Stati Uniti e Nepal. Karel è fondatore e direttore artistico del festival Cervo Chamber Music, è stato solista con il Cello8ctet Amsterdam e con il quartetto d'archi EnAccord, è membro e fondatore del Cuarteto Soltango e del Duo Verzaro, e suona con la Pynarello orchestra. Come solista e camerista, Karel si esibisce in numerosi festival e ha suonato insieme a musicisti come Midori, David Geringas, Martin Ostertag, Alvaro Siviero e Ian Fountain.

Il violoncellista
Karel ha studiato in Olanda con Monique Bartels e Paul Uyterlinde. Ha continuato i suoi studi in Germania con Troels Svane alla Musikhochschule di Lubecca, dove si è diplomato come solista con lode e il massimo dei voti in tutte le materie. Bredenhorst ha spesso studiato con maestri come Gary Hoffman, Miklos Perenyi, Steven Isserlis, Anner Bylsma e David Geringas. A sua volta, Karel è docente nel corso di vari festival, all'Accademia europea di musica estiva, in Kosovo, al Southwell Music Festival ed è assistente presso l'Accademia Internazionale estiva di Cervo. Karel ama sperimentare diversi stili musicali ed è membro fondatore di Cuarteto SolTango, un eccezionale gruppo di tango tradizionale. Karel improvvisa anche come "The GoOzer" con e-cello e loopstation. Suona un violoncello di Paul Blanchard costruito nel 1902 a Lione.

Il pianista
L’Artista Steinway Simon Callaghan si esibisce a livello internazionale come solista e camerista. Recenti tournée l’hanno portato in Giappone, Malesia, Tailandia, Hong Kong, in tutta Europa e in due occasioni al Banff Centre in Canada. Ha suonato in tutti i principali auditorii britannici, tra cui Wigmore Hall, Royal Festival Hall, Birmingham Symphony Hall, Liverpool Philharmonic Hall, St. David’s Hall di Cardiff e a Manchester nella Bridgwater Hall e nella Stoller Hall. Il suo interesse per lavori eseguiti di rado gli ha procurato inviti a suonare concerti di Françaix, Tippett e per la prima esecuzione britannica dal 1946 del 3° Concerto di Medtner, che eseguirà nuovamente nel 2018. Tra la sua discografia in rapida ascesa si annoverano lavori solistici di Sterndale Bennett, Parry, Sacheverell Coke, musica cameristica di Brahms, Schumann, Chopin e due volumi di Delius con il partner del Duo Parnassius, Hiro Takenouchi (per la Somm). Nel 2017 ha pubblicato il CD di debutto della lodata serie Romantic Piano Concerts della Hyperion: le prime registrazioni dei Concerti di Roger Sacheverell Coke con l’Orchestra Sinfonica Scozzese della BBC e Martyn Brabbins. Il disco ha raggiunto la terza posizione nelle classifiche specializzate, tra le prime dieci in Classic FM ed è stato accolto entusiasticamente da tutta la stampa. Nel 2018 Simon pubblicherà altre due registrazioni con Hyperion, riapparirà al Festival di Rarità Pianistiche di Husum nella Germania del nord, presenterà a Londra una serie di lavori cameristici di Schubert ed eseguirà un programma di musica americana per due pianoforti presso la St. John’s Smith Square, tra cui la prima europea della Toccata Concertante di Irving Fine. Ha inoltre firmato con l’etichetta Lyrita Recordings, per un impegno di tre registrazioni nel 2018 con Raphael e Simon Wallfisch, Hiro Takenouchi e altri. Simon attribuisce alto valore all’insegnamento e nella stagione entrante terrà corsi di perfezionamento, dirigerà un corso alla Benslow Music e continuerà nell’incarico di Docente Principale di pianoforte presso la Ingenium Academy di Winchester. Oltre al calendario di concerti, Callaghan è Direttore di Musica presso la Conway Hall, dove sovrintende alla più lunga serie di musica da camera in Europa. È inoltre ricercatore presso il Royal Northern College of Music, a cui lavora per far conoscere l’opera di Roger Sacheverell Coke al grande pubblico.