11 dicembre 2019
Aggiornato 19:30
Tennis

Thindown Challenger, otto italiani passano il primo turno

Sui campi de I Faggi molto bene l'atleta di casa Stefano Napolitano e l'alessandrino Matteo Donati

BIELLA - Otto partite, sei vittorie. E’ questo il bilancio di giornata degli azzurri al Thindown Challenger, torneo internazionale Atp Tour con montepremi di 43mila euro in corso sui campi dei Faggi di Biella, che ha chiuso il primo turno (lunedì erano già passati Dala Valle e Arnaboldi).

Una passione che diventa lavoro
Ottimo l’esordio nel torneo per Paolo Lorenzi. La testa di serie numero 3 ha liquidato il qualificato francese Mathias Bourgue per 6-2, 6-4. «Probabilmente a Biella non ho mai messo in mostra le mie qualità migliori, ma c’è sempre una prima volta - racconta il numero 113 Atp, l’anno scorso arrivato fino alla 33° posizione -. Il tennis è sempre stata la mia passione e solo in un secondo momento è diventato un lavoro, per questo non sento il peso dell’età. Ho la fortuna di fare quello che mi piace e spero di andare avanti così ancora a lungo». Nel secondo turno l’azzurro se la vedrà con lo spagnolo Ricardo Ojeda Lara.

Ottimi risultati per il campione di casa
Fari puntati sul talento di casa Stefano Napolitano, opposto alla tds 8 Daniel Gimeno Traver. Stefano esce meglio dai blocchi e toglie subito la battuta allo spagnolo. Vola 3-1 e poi 4-2 evitando scientemente il diritto di Gimeno, colpo sul quale l’iberico ha costruito una carriera che l’ha visto arrivare al numero 48. Nell’ottavo gioco Napolitano salva tre palle del contro break, ma la quarta gli è fatale. Il set si trascina al tie-break dove l’azzurro torna determinatissimo e in un amen si trova 6-2, per poi chiudere 7-3. Nel secondo il biellese sfrutta le chance, muove meglio il rivale con il suo rovescio e si porta a casa una bella partita.

Buone prestazioni per Matteo Donati
Un buon sorteggio, ma poi l’indiscussa abilità di sfruttare l’occasione. Così Matteo Donati è stato abilissimo a sconfiggere il lucky looser Jose Gutierrez con il punteggio di 6-3, 6-3. «Il Challenger di Biella arriva in un momento cruciale della mia stagione - spiega il ventitreenne alessandrino -. Dopo una fase non troppo positiva, durata sino alle qualificazioni agli Us Open, sono tornato in Italia è ho ritrovato subito il giusto feeling con la terra rossa. Lo dimostra l'ottimo torneo disputato a Como, dove ho raggiunto la semifinale, perdendo al tie-break entrambi i set, non senza aver avuto occasioni per chiedere la partita a mio favore. Già a Como ho sentito un po' di fastidio alla schiena, ma la mattina successiva mi sono svegliato e avevo proprio male. Non ho voluto saltare Siviglia, convivendo con il dolore e portando a casa il primo match. La seconda partita, però, non sono riuscito a giocarla. Così sono tornato a casa per fare terapia e vedere non ho disputato nemmeno il Challenger di Szczecin in Polonia. Il Thindown Challenger ci tenevo molto a giocarlo. Nelle passate edizioni a Biella ho disputato buone partite e quando sugli stessi campi del Challenger si disputava il Futures, ho anche vinto un'edizione del torneo». Sulla vittoria dice: «Non è mai facile entrare sul campo da favoriti. Sono contento dopo lo stop di tre settimane: qui sono vicino a casa e le vittorie hanno un sapore particolare. La schiena? Ha reagito bene, ora l’importante sarà recuperare al meglio in vista del prossimo match. Da qui a fine stagione dovrò difendere due semifinali indoor (Ortisei e Germania, ndr): spero di migliorare la classifica e potermi avvicinare il più possibile ai primi 100».

Gli altri incontri
Agevole anche l’entrata in tabellone per Stefano Travaglia, che ha regolato il lucky looser peruviano Juan Pablo Varillas per 6-1, 6-4. Avanzano anche Salvatore Caruso (6-2, 6-2 al qualificato Muller) e Filippo Baldi (6-3, 6-7, 6-4 a Cachin). In scioltezza l’esordio della tds 1 Carballes Baena (6-3, 6-4 a Giustino); mentre Federico Delbonis (numero 2 della vigilia) ha faticato per aver ragione di Satral: 3-6, 6-3, 6-1 lo score. Mercoledì sono in programma i primi due ottavi di finale: alle 12 Robredo sfida Trungelliti e alle 16 Arnaboldi se la vedrà con Monteiro. Napolitano tornerà in campo domani per sfidare Enrico Dalla Valle.