13 dicembre 2018
Aggiornato 02:30

Tempi di attesa: il piano dell’Asl di Biella per offrire più prestazioni ai cittadini

L'Azienda Sanitaria Locale ha aggiunto 3000 ore di lavoro per potenziare l'offerta verso i pazienti. Ecco che cosa potremo avere in più
Il piano dell’Asl di Biella per offrire più prestazioni ai cittadini
Il piano dell’Asl di Biella per offrire più prestazioni ai cittadini (Shutterstock.com)

BIELLA - Sono circa 3000 le ore aggiuntive di lavoro previste per potenziare l’offerta di prestazioni dell’ Asl di Biella e abbattere le liste d’attesa. Più attività e più idee messe in campo per incrementare l’offerta, tra cui l’apertura il sabato mattina per ecografie e mammografie. L’Asl di Biella rientra negli standard previsti dalla regione per la quasi totalità delle prestazioni. Alla luce delle indicazioni regionali l’Asl di Biella ha comunque messo a punto un piano per garantire ai cittadini un numero più ampio di visite ed esami diagnostici, partendo dagli ambiti in cui è stata riscontrata una maggiore necessità.

Gli ambulatori aggiuntivi
Nel programma definito sono stati contemplati, in particolare, ambulatori aggiuntivi per visite e controlli di oculistica, per visite endocrinologiche e dermatologiche. Diverse implementazioni sono previste anche per la diagnostica; in particolare: tac, mammografia, elettromiografia, elettrocardiogramma (holter), esofagogastroduodenoscopia, ecografia capo e collo, ecografia addominale ed audiometria. Per aumentare l’attività si agirà su tre fronti: con un maggior numero di ore dedicate al personale interno, rimodulando i contratti in essere con il privato accreditato (Vialarda), stipulando convenzioni con altre strutture e anche ricorrendo a professionisti esterni.