22 novembre 2019
Aggiornato 17:00
Musica

Gigi Sabarino: «Al lavoro per valorizzare i giovani talenti biellesi»

Il presidente del Polo Artistico del Cossatese fa il punto sul panorama musicale del territorio e su come le cose, rispetto ad eventi ed arte stiano cambiando in meglio

COSSATO - A poche ore dalla conclusione dell'Open Day 2018 di Sonòria e Istituto Civico Musicale, uniti nel PAC (Polo Artistico del Cossatese), una delle scuole musicali più grandi e frequentate del territorio con sede a Villa Berlanghino, il presidente Gian Luigi Sabarino ci ha raccontato di tante giovani promesse della musica sul territorio e di come si debba lavorare per dar loro il giusto risalto.

Tanti talenti da valorizzare e un territorio che cresce
«Il livello musicale ed artistico a Biella è molto alto - ci spiega Sabarino - abbiamo la fortuna di avere molte nuove proposte con tanta voglia di scrivere brani inediti. Questo in parte lo dobbiamo anche al successo di eventi che hanno messo la musica al centro come il Reload Sound Festival o la kermesse birraria Bolle di Malto. La partecipazione agli eventi sta cominciando ad aumentare con una presenza di pubblico che fino a qualche anno fa era impensabile così come la capacità organizzativa per realizzare appuntamenti di qualità: sono nate tantissime realtà in grado di fornire assistenza tecnica per gli eventi e per la produzione musicale per le quali prima si era costretti a rivolgersi fuori provincia. A Biella e dintorni però mancano le strutture adeguate per poter organizzare concerti con tante persone senza doversi preoccupare del maltempo».

La ricetta per far emergere i nostri giovani
E per valorizzare i giovani talenti Gigi Sabarino ha una ricetta: «Bisogna puntare sulla qualità didattica, sull'innovazione dei metodi di studio e sulla valorizzazione dei singoli. Lo step che manca al nostro territorio è la capacità di promuovere i giovani all'esterno. Sarebbe bello trovare un'organizzazione che riesca, al di là dei talent show, a prendere i talenti e a valorizzarli per quello che sono senza per forza sfruttarli solo a livello commerciale».

L'Open Day
E proprio l'Open Day di ieri sera ha permesso di ascoltare ed ammirare alcune giovani promesse all'opera con alcuni momenti davvero interessanti. A cominciare dagli allievi dell'area classica e dal piccolo momento musicale con i Maestri Simone Sarno e Ciro Noto (con un'anteprima del loro concerto che si terrà sabato 22 settembre a Villa Mossa (Occhieppo Superiore)). Alle 20, cambio di palco per i momenti dedicati all'area pop, rock, moderna insieme ai ragazzi vincitori delle borse di studio 2018 e degli scorsi anni che hanno avuto l'opportunità di esibirsi con i loro insegnanti dando vita a performance di alto livello.

La scuola
Intanto per il prossimo anno scolastico sono ambiziosi i progetti del PAC che può contare su più di 20 insegnanti professionisti distribuiti tra corsi di canto, pianoforte, chitarra, basso, batteria, violoncello, sassofono, flauto, violino e contrabbasso più altri corsi speciali dedicati all'educazione vocale collettiva e alla musica elettronica: «L'anno scorso abbiamo avuto più di 300 studenti e speriamo di replicare anche per quest'anno - continua Sabarino - gestiamo due progetti all'interno delle scuole del territorio e per la nostra sede gli obiettivi sono essenzialmente due: continuare a migliorerà i programmi didattici e trasformare il salone ex Centro Incontro Anziani di Villa Berlanghino in un salone polifunzionale con sala prove e studio di registrazione interamente dedicati ai ragazzi».

Giulia Osservati una dei nuovi insegnanti del PAC

Giulia Osservati una dei nuovi insegnanti del PAC (© Matteo Zin)

Gloria Stripoli, Simone Dellacqua e uno degli allievi della Scuola

Gloria Stripoli, Simone Dellacqua e uno degli allievi della Scuola (© Matteo Zin)